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Roberto Corradini © Ratti (FIBS)
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lunedì 10 settembre 2007
Umiliati dalla Francia
Mentre l’Olanda - lei, assolutamente, più forte, in un
girone, forse, più debole - macina manifeste superiorità quotidiane,
l’Italia, dopo due sole partite deve già fare e controconti.
L'Italia di Faraone, dopo quella con la Russia in semifinale nel 2001,
quella
con la Svezia nei quarti nel 2003, ha continuato la sua collezione di
sconfitte inedite, questa volta contro la Francia. E adesso sono cavoli.
Perché se ieri sera la speranza, per gli azzurri, poteva ancora essere
di non pagar pegno se i “galletti” non fossero riusciti ad arrivare
nelle prime tre, con la vittoria dei transalpini stamattina sull’Ucraina
le realtà e l’altra. Quella che come minimo nel girone finale gli
azzurri partiranno da meno-uno. Bene che vada. Perché prima ci sono da
affrontare Gran Bretagna, ancora imbattuta, quindi Spagna e Russia, per
cercare prima di esserci, fra le sei che resteranno in gioco.
Francamente la sconfitta con la Francia ha qualcosa di imbarazzante, a
parte lo 0 su 4 dell’interbase Santora, o il nulla prodotto da Chiarini
in situazioni clutch. Il punto del pareggio, al 5°, con Patrone che con
due out infila un colpito e due basi basi (in mezzo una rubata della
seconda e una della terza di Herve), prima di passare la palla a
Corradini che forza a casa base l’ 1 a 1 con un altro colpito. E la
successione, col punteggio pari, al 7°,
singolo-sacrificio-singolo-singolo-out-doppio (4 a 1) prima di inserire
Pezzullo. Il tutto con 11 lanciatori nel roster.
In un mondo normale chi è deputato a decidere sui lanciatori non sarebbe
probabilmente nemmeno più a Barcellona.
link:
Perchè non un Bbc di soli grossetani? -
Azzurri con il pronostico contro
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