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venerdì 12 gennaio 2007

Introppi contro Landi

 

Dopo la lettera "Marketing e tesseramenti" del nostro lettore e giornalista Angelo Introppi, e la risposta del responsabile marketing della FIBS, Marco Landi, abbiamo ricevuto una ulteriore scritto dell'uno, con immediata contro-mail dell'altro. Le pubblichiamo fianco a fianco, e la chiudiamo qui... facendo un pensierino a proposito dell'idea di abolire la rubrica "Lettere a baseballnow".

 

Raccolgo volentieri l’invito del Dr. Landi, scrivendogli direttamente ma nel contempo chiedendo gentilmente a Baseballnow di pubblicare questa mia breve, affinchè mi venga consentito il diritto di replica.

 

Mi dispiace smentire il Dr. Landi nello scrivere che le mie riflessioni non sono affatto essenzialmente dettate dalla noia da offseason e da un'invidiabile disponibilità di tempo libero, ma dalla curiosità del sapere. Se non erro la Federazione gestisce pur sempre del denaro pubblico. Questo governo federale aveva detto a suo tempo che si sarebbe adoperato per trovare risorse economiche derivanti da contratti di sponsorizzazione, al fine di non sopravvivere solo con i proventi derivanti dal CONI e con le varie tasse federali a carico delle società. A mio avviso deve essere questo l’obiettivo principale di un ufficio marketing in seno ad una federazione.

 

Francamente il disquisire con la Puma sul numero di paia di “spikes” consumati in due anni nel campionato italiano, difficilmente può portare dei vantaggi alla Federazione.

 

Per farla breve ed andare al concreto senza giri di parole e cortine fumogene, come sta andando l’investimento federale nel “fare marketing” in termini di costi, ricavi e guadagni?

Ringrazio il Dr. Landi per la precisazione in merito al fatto che tutti quelli che hanno avuto il piacere di contattarlo hanno sempre ricevuto risposte esaurienti.

 

Il suo è sicuramente un segno tangibile di professionalità. Gli lancio una proposta. Nel breve periodo di governo Dalla Noce c’era una rubrica “Scrivi alla Fibs” dove comparivano lettere e quesiti inviati dai tesserati, simpatizzanti ed altri, con le relative risposte degli uomini del governo federale o dei collaboratori.

 

Credo sia un buon metodo per informare tutti. Il colloquio personale può essere valido, ma per renderlo veramente costruttivo deve essere messo a disposizione di tutti.
 


Un saluto.

Angelo Introppi
 

Direi controreplica


 



A mio avviso certamente, ma si tratta soltanto di un aspetto della nostra attività



 

 

 

 

 

 

 

 

 


Sbagliato. La prima richiesta da parte di aziende strutturate in fase di contatto sono dati per valutare il mercato


Bene: è grazie a liberazione di risorse da sponsorizzazione, ad esempio, che si possono realizzare molte attività, soprattutto in termini di promozione giovanile. Su tutte il Progetto Quantità
 
Specifico: chi lo ha fatto in modo serio e costruttivo


 

C'è ancora!



 

 

 



Dipende dall'onestà intellettuale degli interlocutori.
Ritengo che nessun mezzo di comunicazione serio possa evitare una valutazione su cosa pubblicare, "lettere al direttore" comprese.

Saluti

Marco Landi

 

link: Marketing e tesseramenti

 

 
 

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