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Punti di vista sul baseball in Italia |
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Ruggero Bagialemani © R.Ferrini (Fortitudo)
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venerdģ 19 maggio 2006 Bagialemani contro gli arbitri
Riprendiamo integralmente dal sito del Nettuno Baseball la lettera inviata alla federazione dal legale dell'allenatore della Danesi, Ruggero Bagialemani, dopo la squalifica per quattro giornate inflittagli dopo le tre partite a Godo del passato week-end.
Ho ricevuto mandato professionale dal Sig. Ruggero
Bagialemani, n.q. di allenatore della societą di baseball serie A
Nettuno B.C. al fine di comunicarVi quanto segue. Riferisce il mio
assistito che in data odierna gli veniva notificato comunicato ufficiale
n.1005-Roma del 17/05/2006 redatto dal Giudice Unico Sportivo Sostituto
della FIBS Avv. Bruno Porcu Poren con il quale gli intimava una
squalifica di giornate di gara n.4 con la seguente motivazione "per
espulsione dopo proteste nei confronti degli U.d.G. accompagnate da
frasi minacciose e seguite da colpi violenti con il piede contro la
porta di ingresso dello spogliatoio degli arbitri che veniva
danneggiata". Alla luce di quanto sinora esposto, il Sig. Bagialemani
mio tramite espone e precisa quanto segue. In primo luogo, preme
evidenziare che il mio assistito non veniva nč ammonito nč espulso
durante la gara disputata in data 13 maggio presso lo stadio di baseball
di Godo. In secondo luogo al termine della partita, il Sig. Bagialemani
si recava presso lo spogliatoio degli U.d.G. Sigg.ri Tamantini, Serafini
e Maestri, per tentare di avere chiarimenti in maniera pacifica circa un
episodio determinante verificatosi durante la predetta partita.
Tuttavia, trovando la porta dello spogliatoio chiusa, bussava al vetro
della finestra e ad alta voce rivolgeva agli U.G. ed in particolare al
Sig. Tamantini A., arbitro di prima base, le seguenti parole "a Nettuno
non avresti mai avuto il coraggio di chiamare balk alla decima ripresa...non
devi esser tu a decidere le partite...ci vediamo a Nettuno e vediamo se
sei capace di fare altrettanto...". Al termine, non ricevendo alcuna
risposta si ritirava nel proprio spogliatoio e raggiungeva i compagni di
squadra. Tuttavia, mentre si avvicinava al proprio spogliatoio, udiva un
forte colpo provenire dalla direzione ove si trova lo spogliatoio degli
arbitri. Faccio presente che agli episodi contestati hanno assistito
alcuni testimoni, ed in particolare il Sig. Plaz che ritrovava
nell'occasione nello spogliatoio degli U.d.G.. Alla luce di quanto
esposto, pertanto, non si capisce e non si giustifica l'abnorme sanzione
emessa a carico del mio assistito, il quale non solo non proferiva frasi
minacciose, ma non colpiva in nessun modo la porta dello spogliatoio
degli U.d.G.. Peraltro, si evidenzia l'impossibilitą di determinare in
maniera chiara e precisa il colpevole di un colpo alla porta, in quanto
i presunti danneggiati si trovano all'interno della stanza e quindi sono
nell'impossibilitą oggettiva di vedere il soggetto responsabile del
colpo. E' mio dovere inoltre rappresentarVi che tali gravi fatti ledono
irrimediabilmente i diritti e l'immagine del mio assistito, il quale per
alcuni aspetti si sente a tutt'oggi vittima di una evidente persecuzione
nei suoi confronti derivante probabilmente dai notori episodi di Rimini
1999, per i quali il medesimo ha gią abbondantemente espiato sia a
livello sportivo che economico. Pertanto, stante l'assoluta
infondatezza, genericitą, assurditą e gravitą della decisione arbitrale
inflitta al Sig. Bagialemani (alla luce anche della squalifica inflitta
nella settimana scorsa al Sig. Navarro, il quale pur tentando di colpire
l'arbitro con un pugno veniva sanzionato solo con tre giornate), Vi
invito e diffido a procedere ad un'immediata verifica della regolaritą e
della legittimitą della sanzione inflitta al mio assistito, anche
mediante l'apertura di un procedimento disciplinare a carico degli
U.d.G. responsabili di dichiarazioni mendaci e non rispondenti al vero.
Con l'avvertenza che in difetto mi vedrņ costretto a dar corso al
mandato conferitomi, anche mediante l'instaurazione di un giudizio
dinanzi l'Autoritą Giudiziaria, per meglio tutelare gli interessi del
mio assistito. |
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