Punti di vista sul baseball in Italia

 

 
     
 

Lo stadio Europeo

© turismo.parma

 

 

sabato 27 agosto 2005

Salvate l'Europeo!

 

È l’ora di chi vive le luci artificiali, in cui ne’ la luna piena ne’ un cielo stellato puo’ rendere visibile le pagine di un libro, ne’ una manifestazione sportiva…

Il mio pc è fermo in standby…

La mente compone, il tutto s’illumina, in ogni diamante del mondo è l’ora dello start..

Si va a incominciare, ognuno al proprio posto. E peccato che i più ritengano il baseball un gioco difficile da comprendere, complicato nelle regole, poco televisivo, dispendioso per le famiglie nell’acquisto dell’attrezzatura al figlio, ecc…

Ebbene, oggi vorrei aprire gli occhi e le menti di quelle persone chiuse in certi preconcetti, volenterosi solo nella semplicità delle comodità loro…

Il tutto, dai giochi a qualunque elettrodomestico…, diventa complicato e incomprensibile se non si trova un ‘aiutante’ che conosca e abbia la volontà di chiarirci.

Io tento, come principio, di avvicinarmi alle mie novità, di rendermi partecipe dei regolamenti, mi riavvicino da sola e può intrigarmi, o rendermi seccata, il mutamento…

Io sono nata in anni in cui esisteva l’ “Olivetti portatile”, ma da anni la mia tastiera è il PC. Non esistevano ne’ cordless ne’ tanto meno cellulari, con card. Ho imparato perchè la tecnologia avanza. Certo è che i miei nipoti conoscono le scorciatoie per apprendere e posseggono gli ultimi modelli.

Io non sono fanatica e quindi mi ‘accontento’…

Tutto questo per far capire che non è che io sia nata con un guantone o una mazza, per di più, i miei genitori non hanno praticato sport e mai sono venuti al diamante con me! Ho avuto la fortuna di avere due fratelli molto appassionati di baseball! Han cominciato loro ad accompagnarmi, a spiegarmi lo svolgimento del gioco.

Son 30anni che faccio parte dell’Europeo!

I primi 15 anni anticipavo e posticipavo i giocatori… Eh sì, potevo ritenermi la mascotte…

Le prime simpatie, i ritrovi, le trasferte, i ritmi nel battere le mani…una straordinaria scenografia di pubblico….

Poi si è inceppato l’ingranaggio… Un motociclista non rispetta la mia precedenza, l’urto, il pronto soccorso che non vuole farmi i RX, il medico che non si accorge della frattura… Ritardi sull’operazione, artrodesi e dieci anni di osteomelite!

Il mio contatto con l’Europeo c’è sempre stato, attraverso il ‘fratellino’… impossibilitata ad essere presente per il tour da un ospedale all’altro, per mesi e mesi bloccata in strutture ospedaliere, lontana da casa e fuori dai confini italiani…

Al ritorno, ero, sono e rimarrò dipendente dell’uno e dell’altro.

Un’umiliazione che mi spezza, eppure appena la salute me lo permette vado al mio “diamante”!

Quando son tornata, nulla era come prima…

Atleti cambiati: partenze e arrivi. I miei occhi, ‘grazie’ alle medicine, sono molto deboli, ma vado, comunque sia… quello è il mio “diamante Europeo”, e incito i giocatori con il loro nome, so che fuori da lì non li riconoscerei, ma importante è esserci e difendere le proprie idee, la dignità, l’onestà, la libertà, comunque, fino alla fine.

In ogni situazione, mi sono rialzata, ho tentato…

Non accetto i soprusi, gli arroganti, i menefreghisti, i dittatori, assassini, ladri, ecc..

E il solo pensiero, remoto o prossimo che sia, su l’abbattimento dell’Europeo, mi fa molto malle!

Il mio nome è Ilaria, ben consapevole delle tragedie del mondo, oggi nel mio piccolo, auspico che la mia lotta venga accolta dai senza frontiere di internet, rivoluzionando chi con le proprie prese di posizione. Una ruspa freme per abbattere il DIAMANTE EUROPEO! 

 

Ilaria  Molossi

 

ps: Indro Montanelli un giorno si rivolse a G.Forattini dicendo “tu Giorgio morirai come me, davanti 1 foglio bianco”. Per me, non so se sarà un foglio bianco o il cielo stellato o le note di una canzone… quello di cui son certa è che sarà una sconfitta senza conforto, se le mie parole non incideranno nei cuori altrui!

 

 

 

 

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