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martedì 28 marzo 2006
Cinque per mille alle società?
Riceviamo e pubblichiamo
In merito alla destinazione alla FIBS del 5 per mille
delle imposte sul reddito leggo sul sito Federale la news e mi soffermo
sulle ultime righe del comunicato.
“Siamo sicuri che Voi tutti saprete approfittare di questa importante
opportunità per far acquisire alla Federazione Italiana Baseball
Softball nuove risorse da destinare alla propaganda e diffusione delle
nostre discipline in special modo tra i giovani e che saprete
sensibilizzare in tal senso anche altri soggetti a Voi vicini”.
Per arrivare a sostenere questo invito gradirei che i bilanci FIBS
potessero essere consultabili (non a livello macro, ma anche nello
specifico) perlomeno presso le sedi delle Delegazioni Regionali.
Questo perché ogni soggetto che ha intenzione di destinare il proprio
cinque per mille delle imposte del proprio reddito, ha il sacrosanto
diritto di sapere come vengono spesi i soldi.
Vorrei comunque sottolineare al mondo del baseball e del softball che la
news presente sul sito federale si dimentica di dire che la legge
finanziaria ha previsto, a titolo sperimentale, per l’anno 2006, (commi
da 337 a 340 della legge n. 266/95 – Finanziaria per il 2006) la
destinazione in base alla scelta del singolo contribuente di una quota
pari al cinque per mille dell’imposta sul reddito delle persone fisiche
a finalità di sostegno del volontariato, delle Onlus, associazioni di
promozione sociale e di altre fondazioni ed associazioni riconosciute.
Le associazioni interessate dovevano presentare la domanda di iscrizione
all’Agenzia delle Entrate entro e non oltre il 10 febbraio 2006. La
stessa Agenzia delle Entrate ha già provveduto a pubblicare sul proprio
sito, in via definitiva, l’elenco definitivo delle associazioni aventi
diritto. I legali rappresentanti di queste ultime, entro il 30 giugno
2006 dovranno spedire, tramite raccomandata con ricevuta di ritorno,
alla Direzione regionale dell’Agenzia delle Entrate, una dichiarazione
sostitutiva dell’atto di notorietà per dimostrare l’utilità sociale del
lavoro svolto. La presentazione di questa autocertificazione è la
condizione necessaria per l’ammissione al riparto della quota. Andando a
vedere la natura giuridica delle società di baseball e softball
italiane, ci sono quelle hanno le credenziali per poter aderire, ma
ormai è troppo tardi. Un esempio che ho vicino a casa riguarda il
Baseball Club Old Rags Lodi, che è un’Associazione Sportiva
Dilettantistica (A.S.D.) senza scopo di lucro, nel cui statuto ci sono
le condizioni particolari per essere ONLUS. A tal proposito, il registro
del verbale che contiene la modifica dello Statuto per il passaggio ad
ASD è registrato presso l’Agenzia delle Entrate di Lodi. Alle
associazioni sportive del baseball e del softball consiglio di
informarsi bene. C’è tempo fino al prossimo anno.
Angelo Introppi
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