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mercoledì 16 aprile 2008

Pronti a una nuova Grosseto-Nettuno

 

Beh... finalmente si riparte. A, giusto, poco meno di sette mesi dall'assegnazione dello scudetto 2008, ritorna il campionato di baseball. Ancora un attimo e qualcuno avrebbe messo di mezzo "Chi l'ha visto?".

Lunga pausa a parte - ma la teoria è quella che meglio una bella grande che poche piccole - si ricomincerà a vedere 'vero baseball', nel nostro piccolo ovviamente, perchè non riusciamo a mettere in piedi neppure una pre-season che a questo si assomigli.

Si parte, con quello che per la stragrande maggioranza di commentatori ed addetti ai lavori sarà un viaggio tranquillo verso la ripetizione della finale dell'anno scorso: Grosseto contro Nettuno. In Maremma alla squadra che ha vinto hanno aggiunto lanciatori. Undici o dodici il paro di cui dispone Mazzotti. secondo le mie, magari personali, teorie, più di quanto basta per vincere, anche se sono bufale. O quasi. Perchè poter cambiare il ritmo ai battitori avversari mica è vantaggio da poco. La Montepaschi, teoricamente, può quasi non far vedere lo stesso pitcher a un battitore due turni di seguito. Se poi uno li tiene in panca fin che quello prima non è nella bara è altro tipo di discorso. Contento quello che paga gli stipendi...

A proposito di lanciatori, però: Redipuglia non ha ancora Sena. E dell'altro pitcher straniero pare non sapere dove abbia giocato ultimamente. La Montepaschi non avrà, causa infortunio, Ferrari e neppure Oberto per l'apertura, con Yovany D'Amico che non ha ancora completato le pratiche per il tesseramento come italiano. Il Parma aveva prenotato il volo per Ortiz ma lui se ne è rimasto a finire il campionato panamense, peraltro, pare, facendo piuttosto bene.

Ma ritorniamo a Grosseto e Nettuno. Tenendo conto del fatto che l'ultima vincere lo scudetto due anni di seguito è stato il Rimini nel 1999 e 2000.

In terra laziale hanno puntato sui nomi. Menechino, Cruz. Ma non sempre le referenze ed il curriculum bastano. Un discorso che vale anche per Melo a Rimini. Tuttavia restano queste tre sono le tre più accreditate, sulla carta. A vincere, invece, alla fine, saprà quella che saprà "fare più squadra". Fra queste tre, e Bologna, Parma e San Marino. E attenzione a quest'ultima, che in precampionato è apparsa assai convincente.

Quel che sembra sicura, e non me ne vogliano le interessate, è che Redipuglia e De Angelis saranno quelle che si giocheranno la permanenza in A1, da sole. Favoriti nella corsa? Per me i romagnoli.

 

Mino Prati
 

link: Il calendario con anticipi e posticipi

 

 
 

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