Punti di vista sul baseball in Italia

 

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Riccardo Fraccari

© Ferrini (FIBS)

 

venerdì 02 febbraio 2008

In viaggio verso le elezioni

 

2008: anno Olimpico. Quindi, anno di elezioni. Non esserci a Pechino non vuol dire infatti sottrarsi alla prova delle urne.
L’intenso fiorire in rete di nuove iniziative, nell’ultimo mese, fa pensare che qualcosa si stia muovendo. Cosa, esattamente, non è ancora dato capire.
Aspettiamo di vedere come si evolverà la situazione. Intanto torniamo al punto di partenza, ovvero il “cosa volgiamo fare” con cui Fraccari chiese alle società, il 24 ottobre del 2004, il rinnovo del suo mandato.
 

"Cosa vogliamo fare
Le linee principali sulle quali intendiamo muoverci nei prossimi quattro anni e sulle quali chiediamo oggi di rinnovare la fiducia nel nostro lavoro.
Ecco cosa vorremmo fare e come.
1. Per il Federalismo sportivo
• Informatizzazione: tesseramento, affiliazione, iscrizione online
• Comitati Regionali
 ◦ autonomia del budget con incentivi in percentuale sul tesseramento di atleti, tecnici, ufficiali di gara
 ◦ Consulta dei Presidenti dei Comitati Regionali
 ◦ Rappresentante dei C.R. in Consiglio Federale
 ◦ Cabina di Regia (COG specifica) per l’attività giovanile
 ◦ finanziamento di progetti speciali mirati allo sviluppo
2. Per la Scuola e il reclutamento
• nuovi corsi per Educatori Sportivi della Commissione Scuola
• aumento numero ragazzi coinvolti
• aumento produzione di kit promozionali per l’attività nelle scuole (distribuiti attraverso i Comitati Regionali), in misura tanto maggiore se andrà in porto la cessione del Quadrifoglio al Comune di Parma
• aumento numero delle “Feste della Scuola” integrate con il progetto “Pitch, Hit & Run” sponsorizzato dalla MLB
• particolare attenzione al mondo delle Medie Inferiori tramite attivazione di corsi (anche locali) per insegnanti di Educazione Fisica
3. Per la qualificazione dell’attività giovanile e l’aumento dell’attività in campo
• incentivi alle Società impegnate nel reclutamento attraverso premi basati sul numero di tesserati (anche in questo caso la cessione del Quadrifoglio e degli oneri connessi amplificherebbe le possibilità)
• attivazione di ulteriori Camp federali per coprire la crescente domanda
• varare attività invernali indoor per le categorie inferiori per assecondare i “tempi” della scuola e le esigenze delle famiglie, diminuendo la dispersione degli atleti
• introduzione di squadre miste nella categoria Allievi
• introduzione di una categoria Under 21 su due livelli: nazionale e locale
• rilancio della Junior Convention
• lancio di un sistema generale di scouting degli atleti, tramite i corsi attivati dal CNT e la collaborazione della Major League Baseball, che metta in relazione i tecnici delle società, delle Selezioni regionali, del progetto VerdeAzzurro, della Juniores, della P.O. e dell’Accademia
• ampliamento del Torneo delle Regioni incentivando particolarmente la partecipazione di Selezioni del Sud
• realizzazione di un progetto VerdeRosa (partendo da una CentroNord e una CentroSud Cadette)
• implementare l’attività nazionale (amichevoli con squadre di Serie A) e internazionale (stage e tournée) delle Nazionali P.O.
• attivare borse di studio per il softball nelle migliori Università statunitensi
4. Nell’ambito del rapporto con la Major League, lavorare per
• nelle Nazionali Maggiori
 ◦ attrezzarci per essere a Pechino (disponibilità di atleti che facciano la differenza)
 ◦ razionalizzare la composizione dei gruppi, ricorrendo ad uno scouting professionale delle Leghe professionistiche di baseball con la collaborazione di MLB e dei campionati americani di College di softball con la collaborazione di professionisti del settore al proposito già contattati
 ◦ razionalizzare la fase di preparazione con uno Spring Training e di mantenimento con il costante contatto tra gli staff federali e quelli delle squadre che hanno tesserati atleti/atlete di interesse nazionale
• nell’Accademia
 ◦ farne il vero polo culturale e formativo di tutto il movimento
 ◦ attivare corsi di alta specializzazione per tecnici, arbitri, preparatori atletici, massofisioterapisti, medici
 ◦ giungere ad avere una Nazionale P.O in raduno permanente
• aumentare la qualità del campionato di vertice (partendo dall’indagine di mercato 2005)
• facilitare la realizzazione del progetto di portare incontri di Major in Italia
• partecipare con una Nazionale forte al Torneo Mondiale a inviti organizzato dalla MLB
• avere per le Squadre Nazionali (baseball e softball) i migliori sponsor e il miglior equipaggiamento disponibile sul mercato
5. Per gli Eventi:
• utilizzare sempre più le Rappresentative nazionali come veicoli promozionali sul territorio
• ideare e organizzare nuovi eventi in collaborazione con le Società: All Star Game, European Challenge Italia-Olanda, Italian Baseball Week, Italy Cup Softball sono alcuni esempi, che generino economie (sponsor, media e pubblico)
6. Per le Società:
• fare un passo indietro e proseguire sulla strada dell’autodeterminazione
• promuovere il sistema della Consulta delle Società a ciascun livello
• preparare il terreno per la nascita di una Lega di A1 che possa divenire autosufficiente
7. Per la Comunicazione
• proseguire il rapporto di partnership con la RAI, allo scopo di ridurre i costi di produzione a carico FIBS
• implementare il numero delle dirette televisive (reinvestendo su questo punto parte consistente dei proventi da sponsorizzazioni)
• aumentare la navigabilità del sito web e verificare la possibilità delle dirette Internet
• aumentare la visibilità del softball sia su stampa che su video
• valutare con le Società possibili interventi per la presenza su Sky e SportItalia
• intensificare i rapporti personalizzati con gli operatori della carta stampata per la conquista di nuovi spazi
• potenziare la comunicazione nei confronti di tutte le società, affinché si sentano sempre più coinvolte nei progetti comuni del movimento, anche attraverso una newsletter periodica
• varare il progetto pilota di riqualificazione del CNC che prevede l’immissione dati statistici in tempo reale ad iniziare dalla A1 baseball e softball
8. Sponsoring e partnership
• rafforzare ulteriormente il rapporto con RCS/Gazzetta dello Sport/SportWeek
• proseguire la ricerca di partner e fornitori tecnici per le Nazionali, con particolare attenzione anche alle posizioni primarie (Jersey Sponsor), e per i campionati, allargando all’intera stagione l’esperienza finora realizzata con i Title Sponsor dei playoff
• implementare i rapporti di co-marketing e le sinergie con gli sponsor già presenti nel baseball e nel softball tramite contatti delle Società
La parola chiave: coinvolgimento
Concludo questa analisi non senza un moto di soddisfazione. Che non è appagamento, tutt’altro. È la consapevolezza, fatti alla mano, di avere tenuto fede alla lettera a quanto presentato in fase programmatica trentaquattro mesi fa.
Molto è stato fatto secondo i nostri progetti e le nostre previsioni. In diversi casi siamo andati ben oltre quanto ci aspettavamo, a volte sfruttando le opportunità che si sono presentate, molte altre essendo forse più capaci di quanto noi stessi ci attendessimo, scoprendo molto spesso delle potenzialità dell’intero movimento del tutto inaspettate. Ma lungo rimane il cammino da fare: certo, mi piacerebbe essere qui oggi a mostrarvi medaglie, sponsor che fanno la fila, media che si contendono le nostre immagini. Non è ancora così, purtroppo.
Cionondimeno gli indicatori che registrano l’andamento del nostro movimento sono positivi e segnalano un mondo che è stato capace in pochi mesi se non di realizzare appieno, per lo meno di dare il via a un processo di integrazione per darsi un “modo di essere” comune, per porsi come un sistema integrato che, pur nella dialettica interna, ha obiettivi comuni e li persegue con coerenza, perché non esistono formule magiche, dettate da improvvisazioni e facili promesse, ma la costanza nel lavoro.
Torniamo qui a quella che secondo me è la chiave di volta per il successo, per quello passato e per quello futuro e che è anche la parola d’ordine per il mio impegno: il coinvolgimento, la compartecipazione che nascono dalla comunicazione, dalla conoscenza e dalla condivisione degli obiettivi.
Sono pienamente convinto che se oggi, qui, possiamo parlare di crescita del pubblico, di aumentato interesse di aziende e spazio sui media, di incremento del numero delle squadre, anche semplicemente di una voglia di migliorare dei più piccoli che ha causato esuberi nei pur aumentati camp estivi, lo dobbiamo al lavoro, alla passione e alla compartecipazione di tutti, di tutti noi del baseball e del softball, a cominciare dai Presidenti dei club che direttamente si impegnano e rispondono economicamente, ai Dirigenti che prestano la loro opera gratuitamente, dai Tecnici e dagli Ufficiali di gara che spendono molte ore sui campi di gioco fino a tutti coloro che, anche come semplici Spettatori, fanno parte del nostro mondo ed ai quali, a nome dell’intero Consiglio Federale, dico: grazie".


Ci torneremo sopra.
 

 
 

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