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 Matt Marrone © aviglianabaseball.com
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lunedì 23 aprile 2007
Vittorie doppie per Rimini e Avigliana
Sono state Rimini e Avigliana le protagoniste del
week-end. La Telemarket (Garcia a 14 su 25), a Nettuno, ha
battezzato subito Fraylin in gara-uno e Arias in gara-due. Per la Danesi
due partite senza storia. Poi i laziali hanno salvato il trittico grazie
a triplo di Mc Namara, a Ricci e Masin, e a due doppi giochi al 7° e al
9°. Inutile per il Rimini il gran finale di partita di Cabalisti, che ha
messo in base due uomini (con quattro ball) nelle ultime tre riprese e
un terzo. Un Sandy Patrone (tre valide e una base nel 4°, singolo al
lead off nel 5°) cambiato prima avrebbe, forse, potuto cambiare il segno
del match. Due vittorie allo Steno Borghese tuttavia bastano
abbondantemente a continuare a fare, al momento, dei campioni d’Italia i
più seri candidati a succedere a loro stessi.
Il vero risultato assolutamente impronosticato però resta il “due a uno”
dell’Avigliana sull’Italeri, che a Torino ha fatto dimenticare
immediatamente quello di buono che aveva messo in mostra nell’esordio
contro la Cariparma.
Dopo Matos (10 strikeout in sette inning) il vuoto. Già Herrera era
sembrato quasi sul punto rimettere in gioco i piemontesi venerdì, quando
la squadra di Nanni ha vinto battendo meno (e sbagliando di più)
dell’avversaria. E quando sabato l’attacco bolognese è andato in ferie
(tre valide, contro sei, nella diurna, su Marrone; due alla luce dei
fari), incapace di trovare un solo punto sulle sei basi ball messe a
disposizione da Bresaola nei primi quattro turni, non c’è stata
alternativa alla sconfitta. Il singolo del 4 a 3, al 5°, di Gasparri, è
stato solo la classica rondine, che non fa primavera.
Così nessuno più è a mille, e dopo la seconda giornata in testa, con la
Telemarket, la Montepaschi. Per il Grosseto due centri a Parma. Di
fronte a una Cariparma con seri problemi di rilievi. In gara-uno poco è
mancato che Roman, al 9°, dal 4 a 0, rimettesse in gioco gli ospiti. In
gara-due, sullo 0 a 0, Di Roma ha mandato in prima due uomini, con uno
fuori, e Toriaco ha concesso le tre valide di fila che hanno permesso al
Bbc di chiudere il conto. Sabato sera, sul 4 a 1 per Parma dopo quattro
inning, quattro punti con otto battitori, su Corradini e 6 a 4
Montepaschi sull’ingresso di Salsi. Quindi, sul 7 a 6 dei ducali (prima
che Riccardo De Santis lasciasse la palla a Ginanneschi), altre quattro
segnature maremmane sullo stesso Salsi al 6°, e la ripresa successiva
ancora tre su Mori.
Un guaio, quello dei “cambi” in pedana, che la Cariparma divide con la
De Angelis, che nell’anticipo con la T&A ha pagato di nuovo caro
l’avvicendamento di Cillo con Caruso. Al pari di quello di Lorraine con
Petrini venerdì. In gara-tre invece il Godo si è salvato grazie a cinque
punti (uno solo guadagnato, ma 5 valide in un inning) su Martignoni al
2°, e ai tre concessi da Casseri (secondo rilievo, dopo Newman) al 9°.
Perché, sull’8 a 3, Mura ha messo in base quattro uomini di fila, senza
eliminati, e Galeotti, al suo ingresso in partita, ha concesso a Finetti
il doppio del 7 a 8, prima di riuscire a chiudere. |
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