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Giovanni Carrara © Ferrini (FIBS)
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domenica 29 luglio 2007
Uno a uno e si cambia campo
Una vittoria per uno non fa male a nessuno. Almeno per il
momento. Le semifinali erano cominciate con due vittorie di chi era in
trasferta, ma al cambio di campo, tanto da Parma a Nettuno quanto da
Bologna a Grosseto, si va sull’uno a uno.
Al Falchi sono state due partite simili, per quanto di segno opposto.
Almeno per le nove riprese di sabato e le prime otto di venerdì. In
gara-uno Montepaschi sul 2 a 0 immediato, su un Matos che non sembrava
lui, e Italeri pian piano fin sull’1 a 4. Senza mai dare l’impressione
di poter cambiar qualcosa, contro Mikkelsen. Poi il crollo in difesa, al
9°, con tre errori riportati sullo score, ma in realtà anche qualcosa di
più. Ieri invece bolognesi a segno tre volte subito affrontando Oberto,
a ruota dell’1 a 0 per il Grosseto in apertura. Solo-homer di Liverziani,
dopo il 2 a 3. Quindi due valide ospiti e una per i padroni di casa dal
4° alla fine, con George a rilevare Betto dall’8°, e Hale e Ginanneschi
(due out a testa) come cambi proposti da Mazzotti.
A Parma invece la serie è cominciata con il dominio assoluto di Carrara
(una valida concessa in sei inning) sul miglior attacco della regular
season. Uno a zero per il Nettuno.
Quindi gara-due dominata dai battitori, e Nettuno che perde nettamente
sul monte. Ospiti sul 3 a 0 contro Di Roma prima del secondo out, con
tre corridori lasciati sulle basi a fine ripresa. Pezzullo però fa
peggio. Subisce immediatamente il punto dell’1 a 3, e al 2°, dopo un
fuoricampo di Rosario, non riesce ad arrivare alla prima eliminazione,
con il Parma già sul 4 a 3 quando la palla passa a Richetti. A metà
partita esatta in ogni caso è 5 a 5. Il canto del cigno.
Quattro valide prima del primo out, e un doppio da due punti di Scalera,
nella parte bassa del quinto, e risultato deciso. Dopo c’è stato solo
una Cariparma che se ne è andata in progressione.
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