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 Tony Fiore © baseballrimini.net
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lunedì 21 maggio 2007
Rimini sempre davanti al Grosseto La classifica si sgrana. Rimini 13 vinte, Grosseto 12,
Nettuno 11, Bologna e Parma 10, San Marino 8.
Andando a scendere, dall’alto verso il basso, la Telemarket, che ha
continuato ad essere praticamente imbattibile con i lanciatori italiani
(di scuola e non). A una giornata dalla fine del girone di andata, 11
vittorie e una sola sconfitta (a Nettuno con gli ASI). Anche se, in
definitiva, fin che la T&A ha avuto sul monte Newman nelle inedite vesti
di partente i neroarancio non sono mai stati in vantaggio, costretti per
due volte a rimontare. Poi Nyari, all’8°, peggio di così non poteva
fare: tre singoli e un doppio (più una base intenzionale) ai primi
cinque battitori affrontati.
Ha perso ancora invece (2-4 adesso il bilancio) Romano con gli stranieri
sulla pedana. Con quasi il doppio delle valide dell’avversaria, il San
Marino per 11 inning era riuscito solo a rimediare al brutto inizio di
Figueroa. Cole, dal 7° al posto di Hartmann, per cinque riprese non ha
fatto veder palla. Al 12° ha ceduto.
A una partita dalla Telemarket, sempre la Montepaschi, che con una
shut-out di Mikkelsen ha fatto perdere all’Italeri per la prima volta
l’incontro dello straniero. Matos ha pagato una pallina persa nelle luci
da Frignani, al 2°. Ma se l’attacco non fa punti è difficile vincere.
Così infatti, a zero con Oberto e Hale, il Grosseto ha poi portato a
casa anche la seconda. E a Bologna devono cominciare a pensare a questo
attacco che sta battendo a 236, e che rischia di vanificare le prove del
miglior monte (bene sabato sera D’Angelo, e anche Bazzarini) dopo quello
del Rimini.
Il Nettuno invece ha ridimensionato il Parma, che veniva da otto
successi di fila. Ancora con un ottimo Richetti partente in gara-uno, in
attesa di Carrara, e conservando poi la sua imbattibilità nella partita
degli italiani (prima vittoria per Salciccia, quinta salvezza per Masin).
Alla Cariparma, all’esatto opposto dell’Italeri, non basta avere
l’attacco con le migliori medie (battuta e bombardieri), e con il
maggior numero di valide e di punti, segnati e battuti a casa.
L’Avigliana (cinque fuoricampo) è andata a vincere due volte a Godo.
Certo che se alla De Angelis resta il solo Lorraine (no-hit venerdì) e
si mette a sfarfallare anche Cillo (base, colpito, fuoricampo, out,
fuoricampo sui primi cinque battitori affrontati) si fa dura. Adesso è
lei a stare peggio, avendo l’Avigliana già fatto la trasferta in
Romagna, in svantaggio a livello di scontri diretti, e con un progetto
IBL vede bene una franchigia piemontese e qualche emiliano-romagnola di
meno.
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