Punti di vista sul baseball in Italia

 

baseballnow

     
 

Junior Oberto

© BF - FIBS

 

 

lunedì 07 maggio 2007

Grosseto primo per la difesa e i bunt

 

Baseball: cifre e numeri.
In genere, nel mondo normale, chi se li tiene e chi li dà. Nel baseball, molti fra tecnici, dirigenti e - perché no, giornalisti - tendono a non essere... egoisti.

Dati… statistiche… Gran lavoro quello fatto dai classificatori quest’anno. Ne è rimasto colpito, in particolare, Max De Biase, del San Marino: sette volte.

Si può scoprire, ad esempio, che il più spiritoso è Dallospedale: 39 battute in meno di un mese e mezzo, 33 valide… e 6 in doppio gioco. Non si sa se sia stato lui però a dire che Vingo cambierà nome in Berdo, dopo la partita di venerdì con l’Italeri.

Provando ad esser seri, e graduatorie che vanno per la maggiore a parte - miglior pgl Matos (Oberto fra gli oriundi, D’Angelo fra gli Asi massimo degli strikeout Figueroa, miglior media/battuta Dallospedale, maggior numero di pbc Gomez, top negli home run Vasquez - a fine andata è possibile un bilancio.
Come ruba Nunez non ruba nessuno su 17 tentativi 14 a segno. Primo fra i bombardieri è Giuseppe Mazzanti (620), primo anche nella media/ob (494). Quello che ha fatto meno fatica ad andare in prima è Tavarez (20 basi gratis). Più errori di tutti per Schiavetti e Musumeci (9). Sul monte, il “vincente” è Fiore: 6-1 il suo score personale, dopo Parma. Sei sconfitte invece per Calderon. A lanciare più degli altri: Oberto (51.1 riprese). A concedere il minimo ancora lui: 155 la media battuta degli avversari. Il peggiore, dopo esser stato la sorpresa del 2006, Mura: ha concesso più valide, più punti (guadagnati e non), più fuoricampo. Anche se la media/battuta più alta agli avversari l’ha permessa Billisi (381), il maggior numero di colpiti è di Cillo (7), e leader - si fa per dire - nei lanci pazzi è Vingo (6).

Solo curiosità!

Ma il fatto più strano è che il Grosseto, primo in classifica, non è primo in nulla, a livello di squadra. Solo nella media difesa, negli errori e nei bunt realizzati. Stando alla matematica insomma, l’importante è sbagliare poco e smorzare.
 

 
 

Home ] Su ]