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Juan Camilo © R.Ferrini (Fortitudo)
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giovedì 09 agosto 2007
Ed è Grosseto contro Nettuno
Ed eccoci a Grosseto - Nettuno. La finale è tutta sul
Tirreno, ed è una prima assoluta. Così come è la prima volta, dopo 21
anni, che la serie scudetto non ha fra le due protagoniste una squadra
emiliano-romagnola.
A guardare a come sono andate le semifinali verrebbe da dire che la
Montepaschi è la favorita. Dalla sua, risultati e statistiche. Migliore
il pgl di squadra (2.45 contro 6.39). Qualcosa di meno in battuta (301 -
329 come media, 404 contro 480 lo slugging). Ma 3 errori contro 20 in
difesa!
Nunez, Sgnaolin, Ramos Gizzi (10 pbc), a più di 365 e meglio che in
regular season, ma in semifinale Marval, Lollio e Ermini sotto il 240.
Nel box tuttavia a noi farebbe più paura il Nettuno. Oltre a Camilo,
Schiavetti, Carlos Patrone, Parisi fra il 250 e il 360, Giuseppe
Mazzanti a 348. Poi Freire, Tavarez (286), McNamara (273). Un totale di
8 fuoricampo. E nella media sul monte dei grossetani (tanto complessiva
quanto individuale) continuiamo a pensare che ci abbia messo del suo
anche il line-up dell’Italeri.
E’ vero però che sulla pedana i laziali hanno problemi, tandem Carrara -
Florian a parte. Nella partita dell’oriundo decisamente. In quella dell’Asi
forse anche, soprattutto se la difesa continuerà a non aiutare i suoi
pitcher.
Se a Mazzotti reggeranno i partenti, potrebbe farcela. Sarebbe il primo
manager a vincere lo scudetto con tre squadre diverse. Anche avendo il
solo Ginanneschi affidabile come cambio a livello di lanciatori. Una
serie lunga invece potrebbe giocargli contro. Salvo l’incognita della
diversa fatica nel primo turno di finale.
Come un anno fa, è finale fra terza e quarta. Forse, come nel 2007, a
vincere sarà la meno accreditata: ma chi sarebbe oggi delle due? Forse
il Nettuno, perché arrivare in finale vincendo con 20 errori in 62
riprese sembra un’eresia? In effetti, l’ultimo scudetto lo vinse un
Rimini con una media/battuta in finale di 187, e lo era altrettanto.
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