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Marco Mazzieri
© Ratti (FIBS)
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martedì 30 ottobre 2007
Come dimenticare Barcellona?
L’elenco dei 24 per il Mondiale e la partenza per Taiwan
segna l’inizio dell’avventura di Marco Mazzieri alla guida della
nazionale maggiore.
Non essendo cambiata la filosofia della federazione, l’obiettivo è
quello di far dimenticare Barcellona. Con gli stessi problemi di Faraone
& company, ovvero prima base e, soprattutto, interbase e ricevitore.
Trovatosi a fare i conti con i “no” ribaditi di Liverziani ed Ermini,
più quello di Pantaleoni, e con le rinunce successive di Richetti e
Riccardo De Santis il neo-manager ha lasciato fuori, rispetto
all’Europeo di settembre, Ceriani, Parisi, Buccheri e La Fera. Chiamando
Camargo e Bertagnon per il ruolo di catcher, con Lollio e Zileri come
esterni. Quanto ai lanciatori, niente Carrara, Milano, Norrito e
Pezzullo. Dentro Oberto (che aveva dovuto rinunciare all’Europeo per un
infortunio), Fiore, Ferrari, Salsi e Panerati.
Continua dunque a brillare l’assenza, in una squadra priva di shortstop,
di Schiavetti, dopo quel che ha fatto negli ultimi playoff. Mentre non
siamo di sicuro messi benissimo sul monte.
Si spera forse in un Fiore che non sia quello dell’ultima parte della
stagione a Rimini, o in Ferrari, che con i Camden Riversharks,
nell’Atlantic League, ha chiuso con 13 vinte e 5 perse (con 21 partenze
su 25 partite) e una media/pgl di 4.82 in 125 riprese lanciate.
Non sarà semplice cancellare il settimo posto all’Europeo in Spagna, in
un girone che comprende Cina Taipei, Spagna, Panama, Sud Africa,
Giappone, Messico e Stati Uniti. Non è nemmeno chiaro di cosa si
potrebbe essere soddisfatti e di cosa no. Battere e finire davanti alla
Spagna nel girone? Non arrivare ultimi nel gruppo A? D’altra parte, dopo
la rinuncia della Repubblica Popolare Cinese, sostituita dalla
Tailandia, non è nemmeno possibile un paragone con le altre otto: Cuba,
Australia, Olanda, Corea, Canada, Venezuela e Germania.
Probabilmente, vincere due partite, sarebbe un successo.
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