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Matteo D'Angelo

© Ferrini (Fortitudo)

 

 

lunedì 11 giugno 2007

Cariparma due volte a Grosseto

 

Quattro al primo posto alla pari, e la quinta staccata di una sola partita. Un campionato bello, come minimo, quanto quello dell’anno scorso, se non di più. Almeno da raccontare.
La Cariparma ha continuato a passo di carica anche a Grosseto. Dopo la tripletta sulla Telemarket, e le due vittorie a Parma con l’Italeri, “due a uno” sul campo della Montepaschi.
Il Bbc non ha funzionato sul monte. Di Roma contro Oberto, in gara-due, era pari. Poi la seconda ripresa di Hale sul monte come rilievo ha permesso agli ospiti di andarsene nella successione, mentre Corradini gli ultimi due turni li ha liquidati affrontando sei uomini. Quindi sabato sera, Riccardo De Santis, a ruota di cinque inning con tre singoli concessi, e la Montepaschi sul 3 a 1, è stato lasciato in pedana dopo due doppi e due out, per altri due singoli e due lanci pazzi. Risultato Cariparma che pareggia e sorpassa. D’altro canto non è che le cose siano poi andate meglio con Gianneschi (quattro valide, e tre punti, nel 7° e tre valide nel 9°). Poco è mancato che tutto tornasse in gioco, con una chiusura di Salsi con tre singoli subiti dai primi quattro battitori affrontati. Ma il punto del pareggio maremmano è rimasto in terza, con Sgnaolin al volo da Munoz. Certo perdere con due fuoricampo all’attivo dà fastidio, tuttavia non è che Mazzotti possa lamentarsi più di tanto. Perché sarebbe potuta andare anche peggio. Perché non ci sarebbe stato nulla di strano se in gara-uno, finita al 15°, a vincere fosse stato il Parma. Con 13 valide contro 7, e 10 corridori lasciati sulle basi (più due colti rubando) nei supplementari, mentre la Montepaschi dal 9° al 14°, contro Roman, ha messo in prima solo un colpito!
Sul Grosseto, ex primo, sono così arrivati tutti. Cioè, anche Italeri e Telemarket.
I bolognesi sono passati da quinti a primi con un en plein quasi senza storia ai danni dell’Avigliana che è sparita nel momento in cui è calato Escobar. In gara-due 3 a 0 alla fine dell’inning d’apertura. Sabato sera con D’Angelo e Bazzarini a confezionare sette riprese senza valide. Due “manifeste superiorità”: la seconda e la terza di questo campionato, dopo quella del Parma sul Rimini due settimane fa.
La Telemarket, con un disastroso Roberts, è passata per la sua settima sconfitta nell’incontro dei lanciatori stranieri. Poi le due partite con gli italiani sul monte.
Del fuoricampo del pareggio e del sorpasso, in gara-due al 9°, da pinch hitter, di Signorini, hanno già scritto tutti. Invece la sfida fra le due squadre con meno sconfitte a livello di ASI è stata in pratica decisa dal pessimo rilievo di Mariani, come primo cambio di Ricci: homer da Garcia, singolo Chiarini, singolo Camargo, e dentro Salciccia.
Tris infine per la T&A, a spese del Godo - due squadre in campo con le loro novità (Looney, Castro e Kuzmic) anche se non ancora nei roster sul sito FIBS - che lascia la De Angelis a giocarsi con l’Avigliana la permanenza in A1.
 

 
 

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