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 Luca Scalera © Ferrini (Fortitudo)
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lunedì 04 giugno 2007
Cariparma, 14 su 17 nelle ultime partite A differenza della Telemarket la settimana scorsa, l’Italeri
dopo le partite contro l’attacco con le migliori media del campionato ha
conservato la miglior statistica di squadra sul monte. La Cariparma
questa volta non ha vinto tre volte, ma solo due, e venerdì sera aiutata
da un line up bolognese con al passivo una quantità industriale di
occasioni sprecate e corridori lasciati sulle basi. Il fatto importante
però è quello che fra le tre seconde, a una partita dalla prima, la
squadra parmigiana è la sola con già uno scontro diretto all’attivo e un
bilancio di 14 vittorie negli ultimi 17 incontri. Nulla di che stupirsi
quando una squadra può contare su sei giocatori nei primi 12 della
classifica battitori e tre di questi sono italiani: Scalera, De Simoni e
Zileri.
L’occasione della prima di ritorno non è stata infatti sfruttata da
Rimini e Nettuno. I romagnoli hanno incredibilmente perso con
l’Avigliana la partita del lanciatore straniero, proprio quella che i
piemontesi non avevano mai vinto prima di venerdì. Fermati a quattro
valide in sei riprese da Calderon (6.50 di pgl), prima di trovare la via
del fuoricampo, loro che non ne avevano raccolto uno in tutto il girone
di andata, con Chiarini (due), Napolitano e Crociati.
La Danesi ha invece altrettanto inverosimilmente lasciato alla De
Angelis la gara dell’oriundo, con un incolpevole Richetti (punti del 2 a
2 e del 2 a 3 non guadagnati ed un errore anche nell’azione che ha
portato al 4 a 2 al 7°) partente. E un ordine di battuta che dopo
l’homer da due punti di Camilo in apertura dal 4° in poi non ha più
visto valide su Cillo, Agostinelli e Crudale.
A completare il quadro dei “due a uno”, quello della Montepaschi a San
Marino. Il Grosseto ha fatto tutto con un fuoricampo di Kelly Ramos in
gara-uno. E sabato pomeriggio ha sfruttato i cali di Vingo e Comoglio,
imponendosi al 9° su una T&A che non ha più battuto dal 5° alla fine. Il
San Marino ha evitato il cappotto, aiutato anche da errori ospiti, ma va
detto che il Bcb, homer da due di Marval a parte, non è mai andato oltre
la seconda base. Ma è probabile che si esauriscano qui le speranze di
Bindi di arrivare ai playoff.
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