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Massimo Casseri
© FIBS
- Ferrini
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giovedì 15 giugno 2006
Semifinale fra Grosseto e Bologna
Grosseto contro Bologna, San Marino contro Paderborn:
queste le due semifinali. Con la riprova che il campionato è una cosa e
la Coppa Campioni un’altra. Era già successo un anno fa a Rotterdam.
Proprio con Grosseto che riuscì ad essere primo in Europa ma non ad
entrare fra le prime quattro in Italia. Stavolta è toccato alla T&A,
penultima in A1, e che tolto il settimo inning ha praticamente dominato
l’Italeri nello scontro che voleva dire il primato nel gruppo B e aver
domani davanti il Paderborn (che era impensabile perdesse con i russi
del Balashika, anche se, sull’8 a 0, è riuscito a prendere 5 punti
nell’ultima ripresa).
La Fortitudo ha continuato a non battere (tre valide nei primi sette
turni contro Casseri). Senza battere è difficile segnare. Senza segnare
è problematico vincere. Soprattutto se l’avversaria, all’8° (appena
subito il 2 a 2), sa mettere in fila tre valide senza out.
Adesso tanto l’Italeri e come le Colonie sperano di non fare la fine
dell’Hcaw l’anno scorso, quando la squadra di Bossum si impose al
Neptunus in semifinale, lasciando poi la coppa proprio al Grosseto. Non
dovrebbe essere così, visto che tanto Mazzotti quanto Nanni paiono
decisi ad andare avanti con le rotazioni prestabilite, Riccardo De
Santis contro un Incantalupo che a Modena, appena sceso dall’aereo, non
ha convinto. Con Navarro e Matos sulle rispettive pedane sabato. E l’uso
dei rilievi che potrebbe avere una sua ricaduta.
L’altra semifinale vedrà in ogni caso la gioia degli Untouchables, mai
arrivati così avanti. Mentre a proposito della T&A, dopo le vittorie sui
campioni d’Olanda e sui campioni d’Italia, il dubbio potrebbe essere se
sarà sorpresa fino in fondo. Che vorrebbe dire o tedeschi che superano
il turno, o coppa sul Titano. Perchè alla finale il San Marino ci è già
arrivato nel 2001 a Rotterdam. |
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