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Jaime Navarro
© A.Romano
Fotodigital
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lunedì 8 maggio 2006
Rimini da solo nonostante tutto
Fra assenze, infortuni e malanni vari, abbiamo davanti un
campionato ancora difficilissimo da decifrare.
L’unica cosa certa, almeno per questa settimana, è che non ne ha
risentito il Rimini. In campo per tre volte con una formazione che
definire atipica è poco (addirittura Spinelli primabase in gara tre), ne
ha vinte due con il Nettuno. Ed è da solo in testa alla classifica.
Strano nello strano, perdendo la partita del lanciatore straniero, e
nonostante gli avversari abbiano dovuto togliere Sanchez Lopez dal monte
alla fine del primo inning.
Anche la Comcor non paga certo il rientro di Infante negli Stati Uniti.
Annunciato come terza base, per giocare designato e seconda, avendo
pescato questo popò di Sforza da mettere nell’angolo caldo, i modenesi
vanno benissimo così, con Munoz in seconda e Gomez interbase. Infatti ne
hanno tolte due alla Colonie, picchiando subito come fabbri su Riccardo
De Santis, Così il Bbc adesso benedice il campionato zoppo, e confida
nel turno di riposo per recuperare i suoi acciaccati. A Grosseto, a
questo punto, veniva dato per sicuro il taglio di Torcato, e si parlava
del dominicano di San Pedro de Macoris (toh, un altro) Junior Zamora
(l’anno scorso in Indipendent con New Haven e in AA con Corpus Chisti)
come sostituto già scelto. A rimettere in discussione tutto però è
arrivata l’espulsione di un Navarro quest’anno un po’ così, venerdì.
Vedremo.
Continua a deludere anche l’Italeri, che ha battuto due volte la De
Angelis pescando dal cappello del mago a Godo un fuoricampo da tre punti
di Pantaleoni al 9°, sul 2 a 2. E nel primo dei due incontri di Bologna
vincendo grazie a tre errori all’8° della difesa ospite, sull’ 1 a 1,
quando Matos e Cuesto stavano rischiando di perdere a dispetto dei 13
strikeout messi a segno (dieci più tre) e delle solo cinque sole valide
concesse dal primo. Finita la fortuna, quando sabato, dopo le quattro su
Hamilton e Romero, l’attacco di casa si è fermato a tre su Mura più una
su Petrini e nessuna su Caruso non ci sono state alternative al perdere,
per i campioni d’Italia. Sempre desolatamente ultimi come media nel box.
La Ceci&Negri ha scontato l’assenza di Montes, per quanto cedendo gara
uno con due battute in più all’attivo. Poi ha fatto polpette di un Anzio
che sembra candidarsi alla discesa di categoria, a livello di lanciatori
italiani, nonostante l’arrivo di Farina. A Parma invece si aspettano
novità sul fronte del lanciatore straniero in vista del trittico con l’Italeri. |
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