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Mauro Mazzotti
© FIBS
- Renato Ferrini
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martedì 11 aprile 2006
Pronti al via col campionato 2006
La “presentazione” dell’A1, domani a Bologna, è il via
ufficiale all’ultimo campionato 2006 di baseball che doveva ancora
partire. L’apertura della caccia all’Italeri. Il momento di giocare il
campionato di carta. Fra stranieri ancora da scegliere, altri che
mancano ancora all’appello, per quanto dichiarati, qualcuno cambiato in
dirittura d’arrivo. Ed oriundi che potrebbero ancora arrivare in
qualunque momento.
Diciamolo subito, per tanti, i campioni in carica non partono quest’anno
come favoriti. D’altra parte il Grosseto lo era un anno fa, e poi, fra
una storia e l’altra, non è entrato nemmeno fra le quattro dei playoff.
La scelta bolognese di cambiare il manager - Nanni al posto di Mazzotti
- e quasi niente della squadra non sta pagando in sede di pronostico.
Noi prima di tranciare giudizi senza appello aspetteremmo di vedere in
campo. Per quelli invece “con appello”, fossimo stati in “Nano” avremmo
cambiato qualcosa, a qualunque costo. Così invece il neo-skipper
petroniano sarà sempre alle prese col paragone con il predecessore, che
non va dimenticato ha portato al Falchi due scudetti e una finale negli
ultimi tre anni.
Certo è che il San Marino, dopo esser stato la sorpresa del 2005, a noi
pare rinforzato. Anche senza un Maestri in cerca di una sua strada fra i
pro negli Stati Uniti. Casimiro, Salazar, De Biase contribuiscono a fare
un line-up con una serie secondo-sesto (o se preferite terzo-settimo) da
far tremare i polsi a qualunque lanciatore. E, numericamente almeno, il
monte è uno dei più muniti di tutto il lotto.
A meno di cataclismi, queste sono due della quattro semifinaliste in
pectore.
Per gli altri due posti nella post-season, in corsa Nettuno, Grosseto e
Rimini. Ripetiamo, nel campionato di carta. Tre formazioni che hanno
cambiato tantissimo. Il Bbc, dopo il disgraziato 2005 (mitigato in
misura minima dal successo in Coppa Campioni, perchè non si fa una
squadra per sette giorni), ha letteralmente scaravoltato l’intero
diamante, e messo le mani su un Mazzotti che crediamo qualcosa nei due
titoli finiti a Bologna dal 2003 ad oggi ci abbia messo di suo. Quanto
si farà sentire fra i biancorossi la mancanza di un Rollandini però lo
si scoprirà giocando.
Nettuno invece ha puntato tutto, o quasi, sul rafforzamento del parco
lanciatori, oggi lunghissimo, e pescando, nel bene e nel male, fra gente
conosciuta, tolto Elpidio Guzman. Lo stesso ha fatto, almeno in parte,
Rimini, con qualche punto chiarito all’ultimo momento, che si affida,
unica, all’italianissimo tandem Spinelli-Baldacci a casa base. Ma
soprattutto che con il Marchesano dei bei tempi andati potrebbe fare un
bel salto verso l’alto.
A cercar di lasciar fuori una di queste dai playoff dovrebbe essere il
compito del Parma, ma sarebbe la sorpresissima. A parte quanto fatto
vedere nel Blue-F-Ball a Bologna, già da prima quella della Ceci non ci
sembra squadra che possa far meglio del 2005. Brava lei se riuscirà a
smentirci.
Quanto alla prospettiva del salvarsi dalla discesa in A2, in un anno con
due retrocessioni nonostante la rinuncia del Trieste, qui siamo alla
pura divinazione. Fra pendolini, interiora di pollo e fondi di caffè,
punteremmo, sulla Comcor Modena, rispetto alle due neopromosse, Anzio e
De Angelis Godo.
Ovviamente, in particolare per i discorsi-scudetto, sempre che le
formazioni siano quelle che ipotizziamo, e che i nuovi corrispondano nel
rendimento alle cifre con cui arrivano, che nessuno si rompa, o scappi,
o non arrivi neppure. Ma è questo il bello di scrivere certe cose
adesso.
m.p.
link: tabella
mercato - le
probabili formazioni |
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