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Italeri - T&A
© R.Ferrini-Fortitudo
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giovedì 14 settembre 2006
Peccato sia la Caf a tenere banco
Non bastava un campionato incredibile come quello di
quest’anno, che ci si doveva mettere anche la Caf.
Intanto una premessa: partita giocata il 15 luglio, delibera del Gus il
27 luglio, ricorso della Fortitudo - crediamo - l’11 agosto, discussione
dell’appello il 6 settembre, dispositivo della sentenza il 14 settembre.
Due mesi! Alla faccia della frase fatta che almeno la giustizia sportiva
è rapida!
Detto questo, prendiamo atto che le 264 eventualità possibili fino a
ieri la Caf le ha, teoricamente, raddoppiate. Speriamo almeno che di
dovere dica, prima di subito, quando Italeri-Danesi (2 a 1 per i
bolognesi al 6°, con due out, Mazzanti in seconda e Gasparri a battere,
sul monte Costantini e Morreale) dovrà essere completata, se necessario.
Speriamo, vivamente, non ce ne sia bisogno (anche se nella situazione
attuale sarebbe un gran colpo di c...). Ma soprattutto non ce ne sia
bisogno per stabilire gli accoppiamenti di semifinale, per non vedere
giocare a perdere.
L’altro problema è che, evidentemente, la Caf - abbiamo solo il
dispositivo, non le motivazioni - ha incrociato le disposizioni del
Regolamento Tecnico di Gioco con quelle della Circolare Attività
Agonistica. Per noi, e lo abbiamo scritto, la regola prima doveva essere
appunto quella del RTG, e quindi quella fra Italeri e Danesi era partita
sospesa per “mancanza di luce artificiale” e da completare. A sbagliare
arbitri, per primi, e dopo il Gus.
Adesso però il guaio potrebbe essere un altro. A questo proposito la
CAAF dice “Gli incontri sospesi e da completare ai sensi del Regolamento
Tecnico di Gioco - R.T.G. devono essere ripresi e completati nell'ambito
della programmazione obbligatoria prevista per i recuperi. Nel caso ciò
non fosse possibile varrà quanto previsto dal R.T.G.”. Ovvero: " Se una
partita sospesa non è stata ripresa e completata entro l'ultima giornata
di calendario prevista per le due squadre, la stessa sarà considerata
una partita finita”.
L’Italeri non ci sembra dell’idea di fare, fortunatamente, ulteriori
ricorsi. Speriamo, per il bene del baseball, non lo facciano altri. E
che non slittino ulteriormente, dopo la triste faccenda dei Mondiali
Universitari, i playoff.
Esaurito il problema Bologna-Nettuno, prepariamoci ad una inipotizzabile
ultima giornata di regular season. La retrocessa Anzio a riposare, e
tutte le altre con in palio tutto, o quasi, ma in ogni caso sicuramente
non poco.
L’Italeri diventa l’unica sicura di un posto in semifinale. Il Nettuno
si trova ad avere, di nuovo, bisogno di una vittoria per andare ai
playoff, come il Grosseto, cosa che si sapeva. Per il resto, inutile
cercare di andare nei dettagli di confronti diretti, classifiche avulse,
e quanto d’altro.
Diciamo che il Godo deve fare corsa sul Rimini, visto che a parità di
vinte e perse passa in virtù del miglior conto nei confronti diretti.
Che potrebbe succedere che i Goti possano andare avanti anche perdendone
tre, come che l’Italeri possa essere prima senza vincere nulla con la
T&A. La sola cosa certa è che con 27 vittorie si è nei playoff di
sicuro. Ma che la De Angelis potrebbe esserci anche con 24. Strane
faccende... Come che a 20 vinte si retrocede quasi di certo, ma ci si
potrebbe anche salvare.
Inutile spingersi più avanti. Seguiamo la cosa partita per partita.
Anche se la questione che al Bologna manchi D'Angelo e a
Parma de Simoni, al Mondiale Juniores...
Mino Prati
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