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Max De Biase
© FIBS-OldmanPictures
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sabato 25 marzo 2006
Ma Trieste c'è ... o ci fa?
Lo so benissimo che, e non da oggi, la domanda che tutti
si fanno, nel mondo del baseball italiano, è: Trieste ci sarà o no?
Inutile nascondersi dietro a un dito. Solo che ho aspettato a trattare
la cosa, perchè avrei voluto poter rispondere alla domanda in modo
preciso. Purtroppo, a meno di una settimana dalla chiusura dei
trasferimenti, non è possibile farlo.
Credo che per una squadra che fin ad ora ha venduto tutto il vendibile,
che non ha operato un acquisto che è uno, che non ha giovanili avendole
“scorporate” in una nuova società, non ci siano molte possibilità. Anche
con 70.000 euro già a disposizione, come c'è chi dice, contro i 15.000
della multa per la rinuncia. Si tratta di matematica impossibilità di
mettere in campo una squadra, anche trovando oggi uno sponsor
miliardario, capace di rispettare il limite della metà del roster fatto
di giocatori di scuola italiana. A meno di non tesserare parenti ed
amici, e mandare in campo solo oriundi.
D’altra parte è uno di quei (rari?) casi in cui colpe alla Federazione
non se ne possono dare. Se non quella di non aver voluto cercare tutte
le maniere per anticipare di un anno la A1 a otto squadre. Perchè che
aria tirasse lo si sapeva, basta andarsi a leggere quel che è stato
scritto qui su
Baseballnow lo scorso 27 dicembre. Dal momento che era
già deciso che dal 2007 il massimo campionato sarà a otto squadre,
sarebbe bastato anticipare l’operazione di un anno. Sarebbe bastato
concedere la serie A2 a Reggio Emilia e Godo, senza ledere i diritti di
altri, prima della chiusura delle iscrizioni, e tutto sarebbe andato a
posto. Sarebbe stato sempre meglio un girone con una squadra in più
nella seconda serie, che uno zoppo nella prima, e un’eventuale rinuncia
del Trieste oggi avrebbe pareggiato il conto. Adesso la FIBS non può far
altro che stare a guardare. Fin che l’Alpina non comunica ufficialmente
la sua decisione di ritirarsi, Trieste è a tutti gli effetti in A1.
C’è chi mi ha assicurato che proprio in questi giorni il presidente del
club giuliano era all’estero per trattare una possibile
sponsorizzazione. Per contro qualcuno dell’Italeri mi ha proposto di
andare a vedere il Grosseto a Parma la prima di campionato. Certezze
assolute, in ogni caso, è impossibile averne. Impressioni personali però
sì: quella che con un presidente impegnato in politica le “decisioni”
vengano solo dopo le elezioni.
m.p.
link: tabella
mercato - le
probabili formazioni |
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