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Gara 5 a Nettuno
© Ratti
- FIBS
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giovedì 15 luglio 2006
Le European Series all'Olanda
Complice la pioggia su Messina, le “European Series” si
sono chiuse con il solito verdetto. Olanda davanti e Italia dietro. Come
agli Europei in Italia nel 1999, in Germania nel 2001, in Olanda nel
2003, in Cechia nel 2005. Tre sconfitte, tutte tre “a zero”, e due
vittorie, una ampia e una di un punto.
Ma era una cosa un po’ così questa. Con 12 lanciatori utilizzati per
giocare cinque partite, nessuno per più di sei riprese complessive.
Perchè poi da stasera sarebbe stato di nuovo campionato.
Così meglio fare solo considerazioni sparse.
Discorso manifestazione. Fraccari aveva riportato l’Italia sui diamanti
della penisola, con buoni successi: il preolimpico del 2004, l’Italian
Week dell’anno scorso. Ci aspettavamo di più in quest’occasione da
Grosseto e Nettuno, oltretutto per un incontro-spot. L’idea però di uno
scontro Italia-Olanda, calcolando che a livello di nazionali nel 2001
abbiamo perso con la Russia e nel 2003 con la Svezia, ci piace più
pensarlo applicato alle squadre di club. Vedremo se l’idea porterà sul
serio a qualcosa.
Aspetto tecnico. Come avevamo scritto in sede di presentazione il
problema più grosso per la squadra azzurra è quello del ricevitore.
Catcher titolare alla fine è stato Bischeri (21 riprese in tre partite,
i due terzi di quante ne ha giocate nel Grosseto in campionato).
Albanese si è fatto le prime 8 riprese nella partita vinta a Rotterdam,
e ha giocato 97 inning nel San Marino (su 267.1). Per l’incontro di
Nettuno è stato chiamato dall’A2 Juan Pablo Angrisano. Anche a
lanciatori però mica siam messi benissimo. Se si parla di tornei
comprendenti squadre-materasso ce la possiamo fare, ma in situazioni di
partite da giocare tutte, una dietro l’altra, Richetti Bazzarini Lucena
e Morreale non sono stati all’altezza, almeno nell’occasione. A casa
comunque avevamo lasciato - a parte Cabalisti (1.05, 3 vinte, 1 persa, 4
salvezze) e Mura (2.18, 7-1) - Costantini (2.25, 5-2) e Milano (0.56, 3
vinte, 0 perse, 4 salvezze).
Prospettive. Per capire se tutto questo aveva un senso, in ogni caso,
dovremo aspettar di vedere con quale formazione andremo agli
Intercontinentali di novembre a Taipei.
Adesso torniamo alla nostra serie A1. |
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