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Roberto Cabalisti
© R.Ferrini
- Fortitudo
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lunedì 5 giugno 2006
Il Rimini prova ad allungare
Anche se i conti giusti si faranno fra sette giorni, al
traguardo di metà regular season, si può ben dire che il Rimini intanto
prova ad allungare.
Una tripletta quest’anno vale oro, e quella dei romagnoli con la Comcor
può pesare. La squadra di Romano, che fin qui è riuscito a fare le nozze
coi fichi, guadagna posizioni lungo le classifiche di rendimento. Sul
monte, pur non avendo disponibile Marchesano (ma con un Cabalisti con
due salvezze di seguito), e anche in battuta. Certo la Comcor ha i suoi
limiti, soprattutto a livello di lanciatori, però fin qui tre volte non
aveva mai perso. Poichè adesso la Telemarket ha davanti due settimane
vuote (turno di riposo e sosta per la Coppa dei Campioni), se queste
serviranno a recuperare gli infortunati il turno di questa settimana
potrebbe aver segnato la svolta per il campionato 2006. Per quanto in
una stagione in cui appunto le tre vittorie, o le tre sconfitte, sono
una rarità chi avrebbe detto che sarebbe toccato alla Colonie finire fra
quelle che hanno subito lo “sweep”.
C’è riuscito il Nettuno, legnando subito nei primi inning tanto Oberto
quanto Riccardo De Santis, dopo il successo al 15° nella maratona
televisiva di giovedì. L’assenza del suo miglior battitore, Andrea De
Santis, non giustifica un Grosseto che anche dopo la riappacificazione
con Navarro continua a rendere sotto le aspettative. Perchè se quella
che doveva ammazzare il torneo è, a una giornata dalla fine del girone
di andata, due partite e mezza sopra alla zona retrocessione non può
certo dire di star rispettando la tabella di marcia.
Certo, c’è chi è messo peggio, almeno per quanto si è visto venerdì e
sabato: l’Italeri. Che per veramente poco non ha subito la stessa sorte.
Ma non contro una Danesi che pian piano sta venendo fuori come la
squadra più squadra, bensì affrontando in casa un Anzio senza Farina e
che prima di salire a Bologna aveva vinto quattro volte in tutto. La
Fortitudo è riuscita nell’impresa di battere tre valide su Florian, per
la prima volta nelle vesti di partente, due (in sei riprese e un terzo)
su Rodà, e a perdere contro un Rossi praticamente all’esordio.
Verrebbe da dire che il risultato del Falchi ha reso inutile il “due a
uno” della T&A sulla De Angelis. Invece non è così, perchè al momento il
San Marino la sua corsa la deve fare sulla Ceci&Negri, e i quattro
fuoricampo di Salazar lo collocano a mezza lunghezza dall’avversaria,
prima del recupero di domani a Bologna e dello scontro diretto di
venerdì e sabato prossimi a Serravalle.
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