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Wady Almonte
© R.Ferrini
- Fortitudo
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lunedì 24 luglio 2006
Il baseball all'ospedale
Un venerdì e un sabato “caldi”. Prima Almonte che manda
all’ospedale l’arbitro Fabrin. Poi Danesi-Telemarket che, a Nettuno,
frinisce in rissa. Qui ad esser ricoverato è un tifoso, ma anche
Marchesano ed un ausiliario della squadra laziale pare ne abbiano prese
parecchie.
Adesso cosa succederà?
L’Italeri, anche senza Almonte (con Liveriziani esterno destro, Urueta
al centro, Corso in prima, Dall’Olio designato), ha vinto gara-tre a
Godo, confermandosi prima in classifica. In attesa della decisione del
giudice unico sulla partita sospesa l’altro sabato a Bologna, con il
Nettuno, per il guasto a una centralina dell’illuminazione. Certo, in
una squadra che batte complessivamente a 251 di media, anche una mazza
da 279 fa comodo, ma l’Almonte di quest’anno non era quello di un anno
fa (360 in regular season, con 4 homer e 48 pbc). Avendo pescato negli
Stati Uniti questo Corso - 10 su 20, 2 doppi e 4 pbc, nelle sue prime
sei partite italiane - in Fortitudo possoco continuare a guardare
avanti.
Non così a Rimini, dove aver perso le due notturne con la Danesi vuol
dire uscire dal discorso playoff, con due sole vittorie nel girone di
ritorno. E se qualcuno di chi deve ha scritto quel che è successo (ma
gli arbitri, sembra, siano rimasti negli spogliatoi), con i problemi di
formazione in cui già si dibattono i romagnoli (ed il peggior attacco di
tutta la serie A1), per loro il problema potrebbe diventare addirittura
il salvarsi, con San Marino e Colonie da affrontare nelle prossime due
settimane. Anche se la Comcor, con le tre perse a Grosseto adesso ha
davanti una vita abbastanza complicata.
Verso i play off ormai sono lanciate Bologna, Grosseto, Godo e Nettuno.
Rimini-San Marino e Anzio-Modena diventano invece fondamentali in chiave
retrocessione, mentre anche la situazione della Ceci si chiarirà meglio
dopo l’appuntamento con l’Italeri. |
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