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Riccardo De Santis

© FIBS - Ferrini

 

 

 

lunedì 1 maggio 2006

Grosseto tris, anche senza Sforza

 

Il primo, e al momento unico, “tris” stagionale è della Colonie, che ha rimesso così a posto la sua classifica, a dispetto dei tanti, troppi, suoi problemi. Una Colonie che vive sugli italiani-italiani, pronti a giocare in ruoli mai pensati durante l’inverno. A parte la no hit di Riccardo De Santis, in testa alla graduatoria degli strikeout davanti a tanti stranieri, Andrea sta battendo a 421 (un fuoricampo, un triplo e 3 doppi), Sgnaolin a 367 (un fuoricampo e un triplo), Ermini a 348 (3 doppi), Bischeri a 345 (2 doppi). Questo quando fra i giocatori stranieri troviamo Torcato con una media di 118 dopo 9 partite e Valera a 194! Incredibile soprattutto il primo: che avesse problemi al braccio lo sapevano tutti (forse meno che a Grosseto visto che l’avevano annunciato come terza base), ma che non si trovasse proprio anche di fronte ai lanciatori nessuno lo supponeva. In ogni caso pare andar bene anche così, col Bbc che ha ripreso le testa, battendo tre volte un Anzio a cui non sono bastati i dieci “kappa” in cinque inning del nuovo oriundo Justin Farina (a proposito: nove su secondo, terzo, quarto e quinto del line-up). Pensate se in Maremma avessero tenuto Sforza.
Già, perchè Sforza e la Comcor sono la sorpresa di questo inizio. La squadra modenese infatti è andata due questa volta a vincerne due a San Marino, fermando l’avversaria prima a tre valide in tutto con Gomez e Guzman, quindi a una nelle prime sette riprese con Marrone in gara-tre. E Sforza l’ha cacciata due volte oltre la recinzione, guadagnandosi il primo posto nella graduatoria dei fuoricampisti e in quella dei punti battuti a casa (oltre a un 324 complessivo dal box).
Deludono insomma, almeno per ora, le due finaliste dell’anno scorso. Il San Marino, decisamente, sul monte (con un pgl complessivo di 4.16 che è il peggiore in assoluto), l’Italeri, che invece in pedana vanta la media migliore, latita in attacco, con un 190 da brivido. Anche se a Nettuno ha perso due volte per colpa della difesa.
In ogni caso i laziali, contro i campioni in carica, hanno meritato di essere nelle prime tre, nonostante un sabato pomeriggio un po’ così. Come peraltro il Rimini, che ha messo sotto due volte la Ceci&Negri (sempre senza lanciatore straniero), mostrando un Marchesano in crescita, il solito “super Cabalisti”, e perdendo il recupero di sabato pomeriggio al secondo supplementare.

m.p.