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Daisuke Matsuzaka

© WBC - Lenny Ignelzi/AP

 

 

 

martedì 21 marzo 2006

E' del Giappone il primo WBC

 

Il primo World Baseball Classic se lo è aggiudicato il Giappone, che nella finalissima ha sconfitto Cuba per 10 a 6.

Fatale ai caraibici è risultato un primo inning con quattro punti al passivo, quattro come quelli che hanno diviso le due squadre alla fine. Il partente scelto da Velez, Romero, dopo il primo out, riempie subito le basi. Nishioka salvo con una rimbalzante profonda su Paret, quindi ruba la seconda. Base ad Ichiro, valida interna di Matsunaka. Così entra subito il primo rilievo: Odelin, per il primo punto nipponico con Tamura colpito. Odelin ottiene il secondo out facendo girare a vuoto Satozaki. Poi però regala la prima a Ogasawara, e Ichiro segna il punto del raddoppio. Quindi singolo di Imae che allarga il punteggio fin sul 4 a 0.

Cuba in ogni caso non ci sta da subito a perdere così, anche se la reazione si ferma al solo-homer di Paret, primo battitore affrontato da Matsuzaka.

Dopo tre riprese a zero, allunga ancora la squadra asiatica al 5°. Su Gonzalez, terzo pitcher cubano, Ichiro apre l’attacco giapponese con un doppio, seguito da un singolo di Matsunaka. Cuba chiama allora dal bull pen Pedroso. Tamura lo accoglie con una lunga battuta a sinistra, sulla quale Ichiro segna il quinto punto. Quindi, dopo il bunt di Satozaki, anche Pedroso esce e lascia il monte al mancino Palma, sul quale Ogasawara batte una volata a sinistra che permette a Matsunaka di siglare il 6 a 1.
Quando tutto sembra deciso Cuba invece si riporta sotto. Due punti al 6°: dopo un errore dell’interbase Kawasaki, su Gourriel, tre valide consecutive (singolo di Borrero, doppio di Cepeda, singolo di Urrutia) su Watanabe. Segnano Gourriel e Borrero, ma sulla battuta di Garlobo il Giappone chiude l’inning con un doppio gioco.
Il Giappone nel 7° passa indenne la ripresa nonostante due errori difensivi, di Kawasaki e Watanabe. Ma all'8° Cuba segna ancora due volte: singolo Gourriel che decreta la fine della partita di Watanabe. In pedana sale Fujita, che fa battere male Borrero, ma subisce il fuoricampo da Cepeda. E' 6 a 5, con Otsuka a finire il turno dal monte, e sei out per decidere.

Lo fa definitivamente il Giappone, con Aoki che apre con un singolo interno, seguito da bunt senza esito di Kawasaki e da uno in valido di Nishioka. Singolo di Ichiro, e Kawasaki segna, nonostante l'assistenza di Urrutia. Base intenzionale a Matsunaka, e Cuba, a basi cariche, manda in pedana Maya. Il Giappone risponde col pinch hitter Fukudome, che al terzo tentativo tocca un singolo a sinistra che porta a casa Nishioka e Ichiro. Dopo la valida di Fukudome, Maya concede quattro ball a Satozaki. Con le basi di nuovo piene, tocca al settimo pitcher cubano della serata: Gonzalez. Ogasawara tocca una volata che basta a far segnare Matsunaka e Cuba cambia ancora, mandando a lanciare Martinez, che finisce la ripresa. 10 a 5 e partita finita.
L'ultimo punto cubano arriva con un doppio di Pestano, una volata di Ramirez, e un singolo interno di Paret, prima che Otsuka chiuda lasciando al piatto Enriquez e Gourriel.

 

Un'ampia sintesi della partita sarà trasmessa da Sportitalia oggi pomeriggio, con inizio alle ore 16.