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Marcello Malagoli
© FIBS-OldmanPictures
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giovedì 11 maggio 2006
Comcor, la prima vittima degli ASI
Il Modena potrebbe essere la prima a fare le spese della
nuova, e pur blanda, normativa in vigore dal 2006 riguardante il numero
massimo di giocatori non di scuola italiana che le squadre possono
mettere a referto in ogni partita.
In questo senso vanno anche i “silenzi” della società gialloblù, di
solito assolutamente prodiga di comunicati-stampa, polemici o meno. Ed è
cosa da portarci a credere che le cose stiano come abbiamo scritto
nell’articolo “Il
‘roster’ del Modena” di ieri: elenco giocatori con 26 nomi, 5
dei quali assenti, 10 di atleti di scuola italiana e 11 no.
Chiaramente solo una leggerezza, quella della Comcor, senza che questo
le sia servito concretamente, almeno guardando a cose fatte, per vincere
due volte dalla Colonie lo scorso fine settimana. Certo, per il manager,
si gioca in un altro modo sapendo di avere tutti a disposizione, ma la
Comcor, al massimo ha utilizzato in partita otto non-asi. E la cosa è
assolutamente pacifica quanto meno per gara-tre, quando Roman e Guzman
potevano benissimo esser lasciati sulle tribune.
Purtroppo contro i modenesi, nell’approssimazione con cui in FIBS si
fanno e scrivono le regole (è tutta da vedere infatti la valenza della
nota con cui la federazione ha improvvisamente precisato, il giorno
stesso in cui iniziava il campionato, che “Il roster dei 24 viene
fornito di volta in volta alla terna arbitrale”), gioca il fatto che
tanto il loro roster sul sito federale, quanto quello consegnato agli
arbitri con gli assenti, riporta 26 nomi. Perchè se fossero stati,
assenti compresi, 24 sarebbe stata una bella storia.
Così, a meno di cose di cui non siamo al momento a conoscenza, resta
probabilmente da vedere solo quale sarà la penalità che il giudice
deciderà di applicare. Perchè al momento di stabilire la regola la
federazione non ha precisato - come in vece, ad esempio, per l’utilizzo
del lanciatore straniero in una partita diversa da quella deputata, o di
un giocatore straniero fuori dalle norme previste - la sanzione per chi
non la rispetta. E, sempre per fare degli esempi, la “posizione
irregolare” (riguardo al tesseramento) di un tecnico è punita solo con
una sanzione pecuniaria, mentre il Regolamento Attività Agonistica dice
che il caso di un giocatore in posizione irregolare che non prenda parte
attiva al gioco è punita solo a livello disciplinare.
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