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domenica 24 settembre 2006

Bologna-Rimini, Nettuno-Grosseto

 

Bologna contro Rimini (che ha acciuffato la semifinale all’ultimo momento, ai danni del Godo), come nel 2005. E Nettuno contro Grosseto (che ritrova, dopo un anno di assenza, i playoff) al posto del San Marino.
Dopo un solo giorno, due per l’Italeri, oggi di nuovo in campo. E soprattutto domani gara-due, con i lanciatori italiani sul monte, la più importante. Come al solito “altro campionato”, in tutti i sensi. Bologna in calo, ma fino a un certo punto. Rimini da vedere. Nettuno-Grosseto assolutamente senza pronostico. Sono semifinali che proseguono nel solco dell’incertezza, tracciato come non mai in regular season.

Problemi tecnici ci hanno impedito ieri di inserire notizie e commenti sulla conclusione della prima fase. Sulla salvezza del Modena e Godo fuori dalla post season ai supplementari dell’ultima partita di recupero, sul San Marino incredibilmente retrocesso dopo i successi in European Cup e Coppa Italia. Ci torniamo sopra ora.
Purtroppo sulla volata finale ha influito il calendario deciso dalla federazione dopo i rinvii per maltempo delle partite dell’ultima giornata. Si fossero fatti slittare i playoff di una ulteriore settimana, forse poteva andare in altro modo. Ma se nessuno ha fiatato prima, per i più svariati motivi, fra i club direttamente interessati, certo non può pretendere di dire qualcosa adesso.
Mazzotti ha fatto vedere subito, dal pomeriggio, di non pensare a secondo o terzo posto, ma alle semifinali. Il Nettuno, ad onor del vero già in svantaggio, che appena saputo il risultato di Grosseto ha cambiato il lanciatore. Onore al Modena, che la sua salvezza se l’è guadagnata tutta sul campo. A San Marino possono parlare di una retrocessione decretata dal calendario. Per il Godo, che ha perso lui tre volte, il ragionamento vale invece fino a un certo punto. Rimini, ovviamente, ringrazia. E a Parma, sicuramente, è meglio però non si vantino più di tanto della loro permanenza in A1.