Punti di vista sul baseball in Italia

 

 
     
 

 

lunedì 16 maggio 2005

Sei squadre in tre partite

 

La quinta giornata ha confermato Telemarket e Italeri, prima e seconda. Due squadre col monte “corto”, ma in attesa entrambe di rinforzi, in questo settore, da oltre-Atlantico. Ha perso invece una lunghezza la T&A, battuta a Bologna sul piano dei partenti italiani (Casseri, disastroso pur cominciando a lanciare con la squadra in vantaggio per 3 a 0, e Martignoni), da un attacco che contro Montane venerdì non aveva visto palla (11 strikeout in sette inning).

L’opportunità di raggiungere i bolognesi è sfuggita però alla Ceci&Negri, uscita due volte alla distanza, contro Lucena e Ventura, con Corradini, Montes e Salsi a concedere solo sette valide nelle prime due partite. In vantaggio per 5 a 1 a metà sesto, i ducali hanno visto la Fiume capovolgere il risultato, su un Toriaco forse avvicendato in ritardo.

A Parma meglio farebbero a ricorrere al quinto visto, e trovare un rilievo per gara-uno, potendo così poi disporre di un Salsi da utilizzare solo per nelle partite riservate ai lanciatori italiani.

Tutto questo ha poi fatto sì che anche Danesi e Prink siano ancora in gioco, in definitiva a una sola partita dalla soglia playoff. Anche se a Grosseto, dove Patrone è stato preso letteralmente a mazzate dalla Prink (sei valide, due doppi, al 1°; tre, prima del secondo out, al 3°), debbono pensare al come in gara uno a decidere sia stato (per quanto sul 2 a 1 per gli ospiti) il disastroso ingresso sul monte di Pena. Mal comune, visti Richetti e Nyari al Falchi.

 

Ivan Montane

© FIBS Renato Ferrini