Punti di vista sul baseball in Italia

 

 
     
 

 

lunedì 7 marzo 2005

Sappiamo, due giorni dopo, chi sono gli ASI...

 

Due giorni dopo che il consiglio federale ha assunto la relativa delibera, la Federbaseball, attraverso il suo ufficio stampa, ha fatto sapere con magnanima celerità che sabato scorso aveva deciso le norme definitive che saranno alla base della definizione di “atleta di scuola italiana”, secondo le direttive impartite a suo tempo dal CONI.

Secondo quanto statuito, con una decisione che andrà a regime con la stagione 2007 sarà considerato “Atleta di Scuola Italiana” chi avrà “svolto in Italia almeno il 50% del periodo formativo rappresentato dall'attività giovanile, che va da dai 10 ai 21 anni per i giocatori di baseball e dai 10 ai 18 anni per le giocatrici di softball”.
Nella sostanza i giocatori di baseball dovranno aver disputato sei campionati a livello giovanile e le giocatrici di softball quattro.
Questo quanto reso noto con il comunicato stampa di oggi: “dalla stagione agonistica 2006 per le squadre partecipanti ai campionati nazionali verrà stabilita una rosa con un numero prefissato di atleti. Questi “roster” dovranno contenere una percentuale minima di atleti di “scuola italiana” secondo le seguenti modalità:
Serie A1 baseball: roster di 24 giocatori dei quali il 50 % di scuola italiana
Serie A2 baseball: roster di 22 giocatori dei quali il 60% di scuola italiana
serie B baseball: roster di 20 giocatori dei quali il 70% di scuola italiana
Serie C1 baseball: roster di 20 giocatori dei quali l' 80% di scuola italiana
Dalla stagione 2007 le squadre dovranno inoltre rispettare un numero minimo di atleti di “scuola italiana” inseriti nell'ordine di battuta secondo le seguenti modalità.
Serie A1 baseball: 4 atleti di scuola italiana nel line up; un incontro dovrà essere riservato a lanciatori di scuola italiana.
Serie A2 baseball: 5 atleti di scuola italiana nel line up; un incontro dovrà essere riservato a lanciatori di scuola italiana.
Serie B baseball: 6 atleti di scuola italiana nel line up; il lanciatore dovrà essere di scuola italiana in tutti gli incontri.
Serie C1 baseball: 7 atleti di scuola italiana nel line up; il lanciatore dovrà essere di scuola italiana in tutti gli incontri.
I giocatori di cittadinanza italiana ma di scuola straniera (i cosiddetti 'oriundi' o i 'naturalizzati') che siano stati tesserati prima del 30 giugno 2004 verranno ritenuti di Scuola Italiana nel momento in cui avranno disputato almeno sei campionati in Italia.
Il numero di stranieri tesserabili in ogni campionato e il numero di visti per 'lavoro subordinato sport' da concedersi ad atleti stranieri, e che non siano cittadini dell'Unione Europea, sono ovviamente regolamentati da altra normativa”.

 

A rate, aspettiamo adesso di sapere, dopo il calendario della serie A1 annunciato per domani, quello della Coppa Italia, e, soprattutto, la Circolare Attività Agonistica Federale per il 2005. Il tutto, ovviamente, in tempo utile. Perchè ci coglie il sospetto che il rinvio dell’inizio della stagione non sia stato deciso a causa del maltempo, ma piuttosto per concedere il tempo a chi di dovere di fare tutti i relativi comunicati o di redigere nei dettagli, con la dovuta calma, l’adeguata normativa.

 

m.p.

 

David Sheldon

© Renato Ferrini

Fortitudo baseball