Punti di vista sul baseball in Italia

 

 
     
 

 

domenica 17 aprile 2005

Nettuno out a San Marino

 

Il campionato è iniziato con una sorpresa. Non è piovuto! A dispetto delle pessime previsione meteorologiche, tutte le 15 partite in programma si sono giocate senza problemi.

Tutto il resto ha rispettato i preventivi.

Partita difficile per tutte la prima. Per l’Italeri che è riuscita a sfangarla all’ultimo, nonostante i dieci strikeout di Matos, con un grande slam di Frignani. Per la Prink sulle spine, nonostante Navarro, fin che per la Fiume ha retto Ventura. Poi c’è stato il disastro-Machado: sei valide e sette punti in un turno. Meno forse per la Telemarket, anche ha fatto tutto sfruttando un momentaccio di Heredia, che poi non ha subito altro, come Villalon. Quella che ha sofferto meno è stata la Ceci&Negri, che pure doveva avere, in teoria, una delle avversarie più difficili, che contro il rilievo Salsi non ha più visto la prima.

 

A livello di lanciatori italiani, sabato, poi le cose sono diventate più facili. Anche se a Parma forse soprattutto grazie a un gran Toriaco in pedana: una valida nelle prime cinque riprese.

Per la Palfinger una gran brutta prima volta al ritorno in A1, con due “manifeste inferiorità”. Mentre l’Acegas, tutto sommato, da matricola, non ha sfigurato a Bologna. E il Modena che si sapeva avere problemi di rilievi, e che si è ritrovato, contro i campioni in carica, pure con un Lucena a cui, in gara-tre, sono stati necessari 11 uomini al box per riuscire a chiudere il primo inning. E che ha subito sette valide (più cinque basi e un colpito) e dieci punti prima mettere la parola fine al secondo attacco ospite.

 

Un discorso a parte merita T&A - Danesi. Il primo scontro diretto fra due che aspirano a un posto nei playoff. Perchè il San Marino ha dimostrato di essere pronta da subito a fare i conti con chiunque. Buttando sul monte, dopo Montane, Mangieri e Nyari, per portare alla fine il 4 a 0 messo in dispensa al 1° su Sampson: due singoli, due doppi e una base, ai primi sei uomini affrontati. E ripetendosi, sabato pomeriggio, trascinata dal cycle del sempreverde Sheldon. Contro Masin e Ricci. Supportata dai lanci di Martignoni e Maestri. La T&A si è persa però poi, in chiusura, con tre sole valide su Salsiccia, e nessuna su Colaceci e Costantini. Quando il Nettuno invece è stato in grado di chiudere il conto con Newman al 4°, con un triplo di Paoletti e un fuoricampo da due punti di Ortega.

 

Mino Prati

 

David Sheldon

© Renato Ferrini

Fortitudo baseball