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Punti di vista sul baseball in Italia |
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Ivan Montane © Renato Ferrini (FIBS) |
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mercoledì 5 ottobre 2005 Montane porta San Marino sul 2 a 2
San Marino vince gara 4 con una partita solida, un Montane in ottima serata (ma a questo punto si presenterebbe a Gara 7 con 12 inning in una settimana già sul braccio), e la netta sensazione che Bologna le abbia dato una grossa mano nel pareggiare la serie. Dopo mezz’ora di ritardo per pioggia Figueroa scende in campo senza il massimo della precisione e subisce un punto al primo (tutto arrivato su battute di ritardo) che si rivelerà decisivo, mentre Montane comincia bene come venerdì sera ma stavolta la tattica bolognese è chiaramente attendista, per cercare di aumentare il numero di lanci del portoricano e di vedere cos’ha Bindi nel bullpen. Ma questo non fa che permettere a Montane di lanciare costantemente in vantaggio nel conto, una macchina da strike che miete eliminazioni e tira quattro inning di no-hit, salvo poi incappare nel cedimento atteso dalla parte bolognese (e già visto in gara 1). Al 5° Urueta riempie il conto da 0-2 poi batte valido, Ramos è chiamato alla smorzata nonostante a seguire ci siano Pantaleoni e Bonci, e l’inning muore. Nel 6° Rigoli cammina da lead-off, bunt di Dallospedale, successiva base a Nunez ma stavolta sono Rigoli e Nanni a commettere il disastro. Nel settimo apre capitan Frignani con valida sullo 0-2, bunt di Urueta, il rilievo di Henriquez si apre con un colpito e un lancio pazzo ma Mazzotti chiama subito squeeze a Pantaleoni: primo tentativo in foul di poco, subito dopo un secondo ancora in foul; poi Pantaleoni è strike-out e Bonci è eliminato dal lanciatore. Tre lead-off in base e tre bunt in inning consecutivi, poi due squeeze in successione appena messo l’uomo in terza contro un lanciatore in netta difficoltà: Mazzotti ha ripetuto all’infinito la stessa strategia per pareggiare la partita (ed ancora una volta andare ad esplorare il bullpen san marinese), ma ha fallito, e col senno di poi viene da dire che quando l’attacco batte due valide bisognerebbe aiutarlo creando gioco (magari non rubare contro Montane/Parisi, ma batti e corri decisamente sì), invece che regalare tre out su ventisette. E contro una squadra che risponde con solo-homer (Rovinelli) e doppio dopo un segnale di bunt tolto con uomo in prima e zero fuori (Finetti al primo) che valgono due punti non c’è partita. Sul 2-2 nella serie San Marino porterà ancora sul monte Martignoni, come in semifinale, ed è ai battitori bolognesi che spetta il compito di impedirgli di ripetere la prova di Nettuno. E, nonostante i tentativi di Mazzotti, il bullpen sarà fresco e ritroverà da domani anche Danny Newman. Bologna dovrebbe rispondere con Stefano Bazzarini in gara 5, Cretis per la sesta ed un Matos inutilizzato da venerdì nella eventuale bella.
Matteo Casalini |
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