Punti di vista sul baseball in Italia

 

 
     
 

 

mercoledì 4 maggio 2005

La prima volta senza doppio incontro

 

Inizia domani sera a Bologna, con l’anticipo a campi invertiti fra Fortitudo e Rimini, l’era delle partite infrasettimanali. Non è una novità assoluta, ma è pur sempre un qualcosa a cui si doveva ricorrere prima, e addirittura con maggior determinazione. Fraccari, prima della conferma a presidente, mi aveva detto di voler far di più. Ma è stato stoppato dai club.

La doppia partita del sabato è un assurdo, sotto tutti i punti di vista. Tanto da quello tecnico, quando da quello degli spettatori. Perchè, per prima cosa, in Italia, il sabato, non è baseball quello che viene giocato. E subito dopo viene il fatto che non è possibile pensare, in qualunque sport e non solo nel baseball, di poter avere sugli spalti qualcuno, non parente attuale o futuro di chi è in campo, pronto a sorbirsi come regola due partite in otto ore.

Ben venga dunque la partita del giovedì, o della domenica, a campi invertiti oppure no. Magari pure con quella che di norma è “gara tre” al pomeriggio, invece che la sera.

La Federazione però avrebbe dovuto renderla obbligatoria e basta. Non affidarsi agli accordi fra le società. Proprio per i motivi detti prima. In particolare perchè una disciplina con scarso seguito sui media, per puntare non solo al “suo” di pubblico, deve dare appuntamenti fissi e certi. Alla FIBS sarebbe spettato (e spetta adesso, per l’anno prossimo) dire per tempo che il campionato di serie A1 è così: chi non è in grado di adeguarsi giocherà in A2. Che male c’è? Tanto l’intenzione non era quella di ridurre il numero delle squadre del massimo campionato?

Voglio dire: se, come in parte è già, il movimento produce un numero inadeguato di lanciatori che si fa? Se i club lo chiedono si giocheranno partite di cinque inning?

Italeri e Telemarket ci provano, affrontandosi al Falchi domani sera e venerdì e sabato sera a Rimini. Col vantaggio di proporre un piatto ghiotto, fra due delle tre prime in classifica. Mentre la terza, il San Marino, intanto se la vedrà - nei mai sufficientemente deprecati orari canonici - col Parma, quarto. Peccato che le due notturne si giochino in contemporanea, e soprattutto a meno di venti chilometri di distanza!

In ogni caso, veramente un bel fine settimana. Completato da un Grosseto nel frattempo a Trieste, senza alternative al vincere tre volte. Come il Nettuno contro il Reggio Emilia. E, a Messina, Paternò e Modena, le due ultime, si giocheranno già una buona fetta delle loro possibilità di salvarsi.

 

Mino Prati

 

Lele Frignani

© Renato Ferrini

Fortitudo baseball