Punti di vista sul baseball in Italia

 

 
     
 

Riccardo De Santis

© F.I.B.S. - Ratti R/N

 

 

domenica 17 luglio 2005

Italia umiliata in finale dall'Olanda

 

Niente da fare! E’ ancora Olanda! Per la diciannovesima volta. L’Italia migliora le tristi prestazioni del 2001 in Germania (terza) e del 2003 in Olanda (addirittura solo quinta), ma non va più in là dell’argento.

Di nuovo in finale, se non altro, ma poi i tulipani hanno continuato la loro serie positiva che li vede non perdere una partita che è una dagli Europei dal 2001. E ci hanno semplicemente umiliati, con tanto di 15 a 0 con manifesta inferiorità.

 

Gli azzurri si son trovati costretti a giocare “per andare in finale”, dopo la sconfitta nella prima fase con gli olandesi. E dopo l’utilizzo di De Santis contro la Francia e Rollandini contro la Spagna si poteva pensare che il problema dell’Italia, a quel punto, sarebbero stati i partenti. Invece, in definitiva, la scelta di Billisi come lanciatore iniziale ha pagato, almeno fin che la difesa non gli ha fatto danni alle spalle. E dopo l’1 a 0, il crollo è venuto con i rilievi.

A partire dalla scelta di volersi inventare De Santis come cambio, ruolo assolutamente non suo.

 

Cose d’altri tempi, che come unico risultato hanno avuto quello di vedere la barca di chi era in casacca blu andare subito dopo a fondo.

Col terzo lanciatore nessun out (0-5). Con il quarto si è arrivati alla fine del quinto inning (0-6, dopo un punto automatico). Col quinto si è arrivati allo 0-12, dopo il grande slam di De Jong. Quindi ancora fuoricampo di Coffie e di Isenia, sul sesto pitcher italiano. L’Olanda 18 valide, noi 4. Tutte nelle prime quattro riprese, su Beljaard, ancora sullo 0 a 0. Poi, dallo 0-1, una sola volta in prima.