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Riccardo de Santis
© Ferrini
- Fortitudo
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domenica 16 luglio 2006
Il campionato alla svolta?
Potrebbe essere questa la settimana che alla fine
potrebbe risultare decisiva. Per prima cosa Grosseto. Appena trovato il
primo posto in classifica con due vittorie a San Marino, la squadra
maremmana rovina tutto, cominciando perdendo non una, ma due volte, ad
Anzio. E meno male che c’era Riccardo De Santis. Avere l’attacco con la
miglior media del campionato non è sufficiente a Mazzotti. E un monte
che davanti ne ha almeno quattro con un rendimento migliore non ha
trovato la soluzione miracolosa nell’ingresso in campo di Antony Ferrari.
La prova che non bastano quattro partite in major league due anni fa per
fare un mostro, così, in automatico. Poi magari il nostro farà sfaceli
in Italia, sarà l’uomo che farà vincere lo scudetto al Bbc. Però
potrebbe benissimo essere un altro Torcato.
All’esatto opposto l’Italeri. Che torna prima. Sfruttando tutto quel che
mette a disposizione il convento. In particolare mettendo in campo un
Corso che arriva dai campionati universitari statunitensi, ma
all’esordio fa segnare un 5 su 8 in battuta, con un doppio. Non è tutta
farina del sacco Fortitudo, e magari, a sua volta, si rivelerà una pippa.
Intanto però...
Italeri prima, dicevamo, battendo un Nettuno che nonostante questo resta
saldamente fra le quattro candidate ai playoff. Perchè intanto il Rimini
ha avuto la peggio con il Parma. Riuscendo solo ad interrompere la serie
di sconfitte consecutive, ma restando con otto sconfitte nelle ultime
nove gare. Ma è difficile pretendere di più, quando di è costretti a
finire un incontro con Trejo all’esterno destro. Fatto sta che non
vediamo come i neroarancio di Romano possano rientrare in gioco, visto
quella che ormai è per loro stato di palese crisi di cui non si
intravede, al momento, la fine. Il compito di difendere i colori della
Romagna, a questo punto, spetta al Godo. A partire dalle tre sfide con
Bologna il prossimo fine settimana.
Questo per quel che riguarda i discorsi scudetto.
Capitolo salvezza invece. Ossigeno per Parma. Impresa, indubbia,
dell’Anzio, che però rimane più che ultimo. San Marino che non migliora,
da un punto di vista matematico, la sua situazione, ma risucchia il
Modena nella bagarre per non retrocedere.
E pensare che dicevamo che quello dell’anno scorso era un campionato
equilibrato come non se ne sarebbero più visti. Ovvio che questo non
vuol dire livello più alto.
m.p. |
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