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Punti di vista sul baseball in Italia |
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Carlos Richetti © Renato Ferrini Fortitudo baseball
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lunedì 4 luglio 2005 E adesso, la sosta
In
un week end fatto per quattro quinti di “due a uno”, mette un altro
soldino nel suo salvadanaio il Grosseto. Ma la strada dei campioni
d’Italia resta in salita. Nettuno infatti ha limitato i danni per lei,
battendo due volte la Ceci, affiancandola al terzo posto, ma soprattutto
portando quota-playoff oggi a 23 vittorie. Una più di quelle a cui
potrebbero arrivare i maremanni anche contando tre successi col San Marino
nel recupero. E sono in svantaggio negli scontri diretti con Nettuno e
Parma, e anche col Rimini, se dovesse riuscire a rientrare anche lui in
gioco. “Se”,
perchè la squadra romagnola si è fatta sfuggire proprio questa settimana
l’opportunità di togliere una lunghezza dal suo distacco, lasciando
gara-uno al Trieste. Con Trejo partente, al posto di Castro (due valide
nelle prime cinque riprese), i neroarancio di Romano si sono trovati a
pagare carissimo un errore di Antigua su assistenza di Chiarini. Il
settimo inning poteva finire con i giuliani sull’ Certo
che, adesso, si tratterà di vedere come e per chi giocherà la sosta.
Anche se, Grosseto appunto a parte (otto centri nelle ultime nove partite)
e per il quale vorrà dire riavere Navarro, nessuna ha, in questo momento,
veramente “il ritmo” da perdere. Non
il San Marino, che dopo aver perso contro Ventura (4 valide e 10
strikeout) era sotto di tre punti a fine 8° in gara-due a Modena, e
sull’11 a 5 con 5 punti al 6°, sabato sera, si è vista azzerare il
vantaggio al cambio di campo, subendo sei punti in un turno dalla Fiume.
Non ci fossero stati i due pessimi rilievi di Lucena chissà come sarebbe
potuta finire? Non
il San Marino, ma nemmeno l’Italeri. Che sul campo dell’ultima in
classifica è sparita davanti a Pezzullo e D’Amico (una valida nelle
ultima quattro riprese) e gli è andata bene che, nella seconda notturna,
quattro valide e un errore al 2° le sono costati solo 2 punti. Poi
Mazzotti ha pescato dal cilindro prima un Cerchiè con una sola valida la
passivo in due inning, e quando l’italo-canadese ha messo in fila un
colpito e una base ball poi un Richetti che ha mandato in prima solo un
uomo, ed è riuscito a chiudere sopra di uno. Forse
il Nettuno, che nelle ultime sette giornate, affrontando il Paternò e
tutte le aspiranti a un posto in semifinale, ha raccolto 14 vittorie.
Perdendo però tre volte a Bologna e due a Modena. Ma, calcolando che
all’andata erano stati sconfitti tre volte a Parma, forse quella dei
laziali è solo allergia all’aria dell’Emilia. Cosa per nulla
consolante, dal momento che alla ripresa del campionato, il 29 luglio, il
Nettuno sarà a Reggio.
Mino Prati |
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