Punti di vista sul baseball in Italia

 

 
     
 

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venerdì 8 luglio 2005

Doppia eliminazione

 

Baseball e softball hanno fatto l’en plein! La 117.a sessione del CIO, a Singapore, sarà ricordata per un pezzo, nel nostro mondo, per l’esclusione dei due sport dalle Olimpiadi, a partire da quelle di Londra del 2012.

Baseball e softball sono state le uniche due discipline che non ha raggiunto quella metà più uno di voti necessaria per essere confermate fra le 28 del programma olimpico.

Dopo Pechino 2008, dove entrambi gli sport varranno ancora per il medagliere, mazze e guantoni potranno ritornare nel dimenticatoio.

Per il baseball italiano una brutta botta. Non tanto da un punto di vista promozionale, che Atene 2004 ha reso zero, o meno, quanto sotto l’aspetto economico. Non essere alle Olimpiadi per la federazione vuol dire un bel po’ di soldini in meno.

 

Purtroppo non si tratta di un verdetto inatteso. A parte il fatto che dietro a qualunque voto di questo tipo ci sono interessi specifici (leggasi possibilità di andare a medaglia) e accordi vari, nel rapporto della Commissione per il programma olimpico, presieduta da Franco Carraro, si poteva leggere infatti che “l’IBAF non è stata in grado di ottenere che la Major League Baseball e la Major League Baseball Players' Association permettano a tutti i loro migliori giocatori di rappresentare i rispettivi paesi nelle prove di qualificazione per i Giochi Olimpici e nei Giochi Olimpici stessi”. E questo è stato, sicuramente, il primo punto contro. L’altro, verosimilmente, il fatto che televisivamente non c’è resa, calcolando che la stessa relazione citava come dell’ultimo campionato del mondo di baseball le immagini siano state acquistate e diffuse da tre sole nazioni, e che ai giochi di Atene sono stati venduti poco più della metà dei biglietti a disposizione.

 

In una sua nota diramata da Praga, dove si trova per gli Europei, il presidente Fraccari, ha fatto sapere tramite l’ufficio stampa che: "E' una mazzata per tutto il movimento. Si tratta allo stesso tempo di un fatto sul quale tutti dobbiamo riflettere, a cominciare dalle Federazioni Internazionali. Baseball e softball restano sport olimpici e dobbiamo fare l'impossibile per rientrare nel programma dei Giochi del 2016". Per il quadriennio dal 2008 al 2012 alla FIBS mancheranno le risorse della preparazione Olimpica: "E' grave, perchè il carico di attività che possiamo organizzare dipende esattamente dalle risorse a disposizione e non parlo del vertice, ma soprattutto dell'attività giovanile”.

 

Purtroppo non sarà così facile. Perchè per ritornare nel programma olimpico occorreranno adesso i due/terzi dei voti del CIO. E se poi domani dovessero entrare nel programma rugby e golf, immaginare un baseball di nuovo sotto l’insegna dei cinque cerchi d’Olimpia assomiglia molto alla pura utopia.

 

L’esclusione piuttosto dà indirettamente ragione a Fraccari a proposito della scelta, già fatta in tempi non sospetti, di cercare di attaccarsi direttamente al carro della MLB. Magari per quel poco soltanto che potrà dare, sempre decisione lungimirante sarà.

Molto meglio, quindi, certamente, volare il più presto negli Stati Uniti, che restare a Praga a fare passerella.

...per quanto due partite soltanto e a fine partita un buon piatto di fettuccine non sarebbe un’idea malvagia, almeno guardando a quel che propinano a volte su certi campi di A1...

 

Mino Prati