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Punti di vista sul baseball in Italia |
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venerdì 25 febbraio 2005 Coppa Italia e regolamento, questi sconosciuti
A
un mese da quando si dovrebbe cominciare a giocare, sulla Coppa Italia
tutto tace, e sul calendario del campionato silenzio assoluto. In
particolare, circa la Coppa, non si sa proprio sulla. L’unica
comunicazione in proposito è dell’8 novembre 2004, da parte
dell’ufficio stampa della FIBS, che sul sito federale scriveva “della
proposta di ripristino della 'Coppa Italia', che ha ricevuto generale
consenso. Il torneo si svolgerà tra l'ultimo week end di marzo e il primo
di aprile. Nella prima fase 9 formazioni di A1 saranno divise su gironi di
3 squadre, composti secondo criteri di vicinorietà. Le prime classificate
dei 3 gironi e il Grosseto (primo classificato della scorsa 'regular
season' e quindi detentore del trofeo) disputeranno la 'final four'. La
formula della nuova 'Coppa Italia' sarà approvata dal prossimo Consiglio
Federale”. Quando,
come, dove? Nulla! Il
brutto è che la frase riportata sopra era inserita nella stessa nota in
cui si parlava di “campionato
nazionale 'under 21' (articolato su un doppio incontro di 7 riprese)
riservato a squadre di serie A1 e A2”, poi smentito da una
successiva comunicazione altrettanto informale. Esattamente come per la
definizione di atleta di scuola italiana. E
tutto questo sarebbe la meno, perchè la realtà che appare è quella di
un’attività 2005 basata esclusivamente sui comunicati dell’ufficio
stampa. Le date, le giornate in cui si giocherà, il numero degli
stranieri tesserabili e/o utilizzabili in campo, il loro vincolo con la
società con cui giocavano l’anno scorso, promozioni e retrocessioni. Sfido
chiunque a trovare qualcosa di “più ufficiale”, sul pur ampissimo
sito-FIBS, dove pure c’è di tutto. Attività
basata sugli scritti dell’ufficio stampa, e su dirigenti che si fidano
sulla parola. E che lavorano sulla base di accordi fra gentiluomini. Perchè
mamma-FIBS si è preoccupata di far avere uno stralcio della Circolare
Attività Agonistica Federale con le nuove tasse, poi il nulla assoluto,
compreso sulla normativa relativa al tesseramento degli atleti che si
apriva il 2 gennaio e che doveva essere “oggetto di apposita comunicazione”. Magari ci sarà anche stata
una qualche lettera ad hoc alle società interessate, ma a livello
giuridico siamo a zero. A stretto rigor di termini (ovvero ultimo
Regolamento Organico FIBS legittimamente in vigore, quello del 1995) oggi
infatti la situazione sarebbe piuttosto strana. Esisterebbe, ad esempio,
ancora - teoricamente - l’aspettativa per il tesseramento degli
stranieri e, soprattutto, il vincolo per un giocatore andrebbe dalla fine
della categoria ragazzi alla morte dell’interessato. Peccato
che non possiate controllare voi direttamente. Perchè se provate ad
andare sul sito federale, alla voce regolamenti trovate il Regolamento
tecnico di Gioco, il Regolamento Attività Agonistica, il Regolamento di
Giustizia. Persino i moduli per il referto e per i rimborsi degli arbitri
con relative tabelle. Ma di “regolamenti organici” nessuna traccia. Tempo
fa, personalmente, chiesi lumi alla FIBS, in svariati modi, e come
risposta ho sempre avuto quella che il regolamento doveva essere
sottoposto a revisione dopo l'approvazione dello Statuto. Di statuti, da
allora (eravamo nel 2003) la Federbaseball ne ha cambiati nel frattempo un
paio, ma come Regolamento Organico ci dobbiamo tenerne uno che è
praticamente impossibile da usare, anche per un avvocato, fra numerazione
degli articoli cambiata, e mancata corrispondenza con gli Statuti Federali
nel frattempo succedutisi. Fin
che dura! Mino Prati |
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