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Punti di vista sul baseball in Italia |
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La panchina dell'Italeri © Renato Ferrini (FIBS) |
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martedì 4 ottobre 2005 Basta con i playoff sotto la pioggia
Pioggia
prima, previsioni meteo contro, freddo, campo al limite. E’ già tanto
che a Serravalle, ieri sera, gara-tre si sia riusciti a giocarla. Ma non
deve essere così una finale. Dopo che già l’anno scorso il maltempo
aveva rovinato Bologna – Grosseto, e quest’anno fatto saltare la
programmazione delle semifinali. In
un’altra situazione a San Marino ci sarebbe stato molta più gente, e
non solo, perchè anche a Bologna per i primi due incontri all’ultimo
out si era sugli 11 gradi. I
playoff, che sono quel poco che tira, a livello di media (Rai a parte) e
di pubblico, non si possono giocare a ottobre. Non si può sacrificare il
clou a tutto il resto. Meglio iniziare prima, tanto il tempo di recuperare
le partite che dovessero saltare poi c’è durante la stagione, se non ci
si riesce nel fine settimana. E togliamo le boiate tipo la tournèe della
nazionale negli Stati Uniti. Ma soprattutto, se l’intenzione è quella
di passare a una serie A1 a otto squadre dal 2007, tanto vale fare il
passo già dal prossimo anno. Un
inizio di campionato a metà aprile, con due partecipanti in meno, anche
con la sosta per gli Europei e una settimana dedicata all’ Italian
Week, avrebbe portato quest’anno a una regular season finita massimo
ai primissimi giorni di agosto. Con la post-season che si sarebbe potuta
spalmare, volendo, anche su tempi più ampi. Perchè si potrebbero anche
pensare a semifinali alternate. O a una finale non compressa in nove
giorni. Il
vero problema però è quello che delle otto squadre, oggi, sei (Parma,
Reggio Emilia, Modena, Bologna, Rimini e San Marino) lungo 200 chilometri
di Via Emilia. Mino Prati |
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