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Punti di vista sul baseball in Italia |
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venerdì 14 ottobre 2005 Aspettando il CF, e letta la CAF
Assegnato
lo scudetto, si aspetta adesso la riunione del consiglio federale del 5
novembre. Si
attendono determinazioni importanti. La
Circolare Attività Agonistica 2006, e con essa il come saranno i
campionati del prossimo anno. Confido che si intenda il tutto per intero,
e non la solita “bozza”, che bozza non è. Sarebbe bello poterla, sta
CAAF, avere tutti sottomano con così ampio anticipo, e poter sentir così
parlare di programmazione, da parte di tutti. Ma
ci credo quando la vedrò. Ovviamente
spero sia lunedì 7, se non proprio domenica 6. A fare un “pdf” e
metterlo on-line sul sito Fibs non ci vuole molto. Tutto
questo va ripetuto, pari pari, riguardo al Regolamento Organico, che manca
all’appello da tempo, e che conterrà l’attesa normativa sullo
svincolo dei giocatori. Purtroppo
non sono così sicuro di avere, dal 7 novembre in poi, così tanto da
leggere. Allora provo a chiedere almeno di poter vedere, dopo questo
consiglio federale, nel comunicato che sicuramente verrà emesso, non solo
la sede della “Notte dei diamanti”, ma anche come mai - dopo le due
decisioni sui reclami sul tesseramento di alcuni giocatori, di San Marino
e Grosseto - per i playoff a giudicare è stato il giudice unico
sostituto, avvocato Bruno Porcu Porren, e non il titolare, avvocato Aldo
Chichi. E se per caso si trattasse di malattia, di che razza di epidemia
si tratti, dal momento che parrebbe aver colpito anche i tre membri della
commissione d’appello federale, e tutti quelli che si occupano di
baseball dovrebbero potersi vaccinare. Ad
ogni buon conto, il 14 ottobre (la miseria, esattamente, di un mese dopo
la pubblicazione del dispositivo, e due giorni d’aggiunta dalla seduta),
sul sito della federazione, è comparso il dispositivo della sentenza con
cui la CAF rigettava il ricorso del Grosseto sul “caso-Sforza”. Tutto “in
camuffa”, senza lo straccio di un comunicato-stampa in proposito. Al
punto che io, fuori Bologna per motivi personali, e che ho la possibilità
di ricevere le comunicazioni dell’ufficio stampa Fibs sul cellulare,
l’ho scoperto solo oggi, quando sono rientrato in internet! Ovviamente
la delibera della CAF, così come messa in rete, non ha data. Strano no? Preso
nota di questo, tuttavia - e ricordando al Grosseto che lui poteva
pretendere il tesseramento del giocatore (non essendoci stata
“sospensione del tesseramento” da parte del Gus, nonostante la
richiesta del procuratore federale), cosa che non ha fatto ne sollevato in
sede di appello - alcune cose debbono essere sottolineate, una volta avuta
(finalmente) sottomano la delibera della Caf per esteso. A
parte la domanda, ovvia, sul come possa, oggi, chi era interessato
(Grosseto o Parma), adire alla Corte Federale potendone avere un
vantaggio, ci sono aspetti su cui meditare. Sorvolando
sulla faccenda della “rinuncia al tesseramento”, che o non è così o
non può esistere. Primo.
Se sulla possibilità di utilizzare un giocatore in campo ha ragione la
Caf, la Federazione deve rapidamente cambiare tutto. Altrimenti il
prossimo anno i campionati inizieranno a settembre, o giù di lì. Anche
perchè, credo, al “tesseramento” è subordinata la copertura
assicurativa dei giocatori, e quindi in mancanza di garanzie certe chi si
azzarderà a mettere in campo qualcuno? Secondo.
Se è vera la storia del “roster pubblicato”, che farebbe testo, tutte
le partite della giornata d’apertura del campionato di quest’anno
sarebbero state irregolari, visto che i primi roster sul sito-Fibs sono
comparsi dopo la disputa degli incontri. E la situazione - così a
braccio, e se non vado errato - oggi per una squadra e domani per
l’altra, si è riproposta pure nel corso della stagione. E c’è il
fatto che non è successo begli anni passati, nonostante i poteri di
intervento d’ufficio del Gus, quando situazioni dello stesso tipo sono
state sollevate dai “cosiddetti” organi di informazione, come lo si
spiega? Mino Prati |
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