|
|
||
|
Punti di vista sul baseball in Italia |
|
|
venerdì 15 ottobre 2004 Elezioni federali: l'omertà continuaAbbiamo
avuto, finalmente, l’elenco dei candidati alla presidenza e al
consiglio federale. Un bel mucchietto di gente. Pian piano, forse,
scopriremo anche come i candidati consiglieri (dirigenti, giocatori e
tecnici) si collocano rispetto ai quattro candidati-presidente. Che poi
sono tre, perchè in realtà quello Giordano-Ballari è un tandem sotto
l’insegna “Patti chiari”.
Anzi, forse sono due, perchè Sellari potrebbe essere definito
“candidato di disturbo”, visto che anche all’ultima assemblea poi
ritirò la candidatura poco prima dell’apertura delle urne. Fatta
chiarezza sugli aspiranti presidenti, ci piacerebbe capire qualcosa
anche dei 58 potenziali consiglieri. Ci piacerebbe sapere, ad esempio,
sotto la casella di quale pretendente presidente si collocano. Sarebbe
un atto di doverosa chiarezza. Soprattutto da parte dei dirigenti, ma
anche di atleti e tecnici. Aspettiamo
fiduciosi. Poi
ci sarebbe il capitolo programmi. La cordata “Patti chiari” ne
pubblica uno in aggiornamento continuo, sul suo
sito, con qualche buona idea in aggiunta a quello originario. Se
non altro, in qualche modo, cerca di farsi vedere.
Anche qui aspettiamo, la fine del giro del loro pullman e la stesura
definitiva. Sempre
meglio dell’attuale presidente, Fraccari, che ha scelto evidentemente
di parlare solo negli incontri con le società, anche lui in giro per
l’Italia. Certo è che, in proposito, non lo si potrà accusare di
usare l’ufficio stampa della Federazione per scopi personali. Inutili
tutte le sollecitazioni! Pare proprio che l’attuale gestione non veda,
non senta e non parli. Perdendo, forse, un’occasione: per chiedere,
nero su bianco, su punti certi, una riconferma che potrebbe essere pure
meritata. Tuttavia,
da parte di entrambi gli schieramenti, zitti e mosca. Soprattutto sui
due argomenti fondamentali: eventuale riforma dei campionati e
vincolo-svincolo. Due punti che sono troppo “impegnativi”. Nel primo
caso perchè guardare troppo lontano potrebbe portare bruschi
contraccolpi. Nel secondo invece per evitare spaccature fra grandi club
e società minori. Mino
Prati
|
||