Punti di vista sul baseball in Italia

 

 
     
 

martedì 26 ottobre 2004

Ancora sulle Kenko

 

Premetto subito che non desidero affatto entrare né in una disquisizione altamente tecnica, né in una stucchevole polemica ‘botta e risposta a ripetizione’ tipo ‘forum’ di altri siti di cui, penso, ne abbiamo tutti abbastanza.

Oggetto: Punti di vista sul baseball. La palla Kenko. In risposta a Zanetti

Ho già invitato chi di dovere di inviarvi la documentazione ufficiale.

La Kenko non è affatto una palla di invenzione ‘italiana’. Oltre ad avere – ufficialmente – addirittura una ‘imprimatur’ targato MLB, anche se certamente non la usano, sta di fatto che viene utilizzata – oggi e non ieri – da non meno di 8.000.000 di giovani giocatori nel mondo. (Ad esempio, è palla ufficiale LITTLE LEAGUE (ma anche Rookie League)  in Messico, in Giappone ed altre nazioni).

Un certo HIDEO NOMO, che non credo sia l’ultimo arrivato, sino all’età di 18 anni non aveva conosciuto, lo dice lui ed io lo riporto solamente, altro tipo di palla.

Il paragone tra la Kenko e la Incrediball non è proponibile, in quanto la Incrediball, presentata ufficialmente in Italia nella Convention Coach di Verona nel, se non vado errato, 1987 – quindi storicamente molto più recente della Kenko, era stata studiata addirittura per gli allenamenti dei ‘pro’, non certamente per la giovane WinterLeague italiana che l’ha opportunamente utilizzata.

Italianamente disquisendo, se in Italia negli anni 60 non ci fosse stata la Kenko importata per la prima volta  dal bolognese Alaymo Coniglio (ricordiamo che in quegli anni era obbligatoria la palla  ‘horsehide’ – una squadra bolognese perse una partita a tavolino per aver utilizzato altra tipo di palla – titolo del giornale STADIO: ” Cavallo sì, Vacca no”)  ben poche squadre si sarebbero potute allenare per un decente batting-practice.

Qui a Perugia vediamo passare, ahimè solo come meteore, studenti giapponesi e coreani alcuni dei quali – giuro – non sfigurerebbero nelle nostre serie maggiori. Ebbene, dalla loro sacca appaiono esclusivamente palle ‘Kenko’.

Non entro, come premesso, in una disquisizione tecnica esacerbata, ma è’ sicuramente una palla fatta per ‘GIOCARE ’. Forse – secondo alcuni tecnici italiani super specializzati – non idonea per l’acceso ed avanzato programma  di esasperato agonismo giovanile il che mi fa ricordare una celebre osservazione del buon John Noce senior: “Ma come pretendete in Italia di fare subito  agonismo, selezioni, ecc. tra i giovani che conoscono subito il baseball come sport competitivo ma non lo hanno mai conosciuto come gioco?”

(Fra poco alle Haway inizia un campionato dove si utilizza la Kenko).

Altre notizie per tecniche, caratteristiche, diffusione mondiale, leghe, anche USA, su http://www.nagase-kenko.com/

Giovanni Bezilli (Perugia)

 
 

Home ] Su ]